Insulino-resistenza e forte sovrappeso: si può cercare una gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/02/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Non è opportuno cercare una gravidanza quando ci si discosta troppo dal proprio peso ideale e gli esami del sangue evidenziano una serie di valori alterati. Prima è meglio recuperare una buona forma fisica.

Una domanda di: RM
Salve sono insulinoresistente, sono in sovrappeso di 25 chilogrammi. Vorrei avere una seconda gravidanza…il diabetologo e il ginecologo la sconsigliano per il
peso e valori del colesterolo, trigliceridi e insulina 3 volte superiore…. lei che ne pensa? A livello ginecologico tutto ok. Prendo 1000 di Zuglimet
al giorno. Cordialmente.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
se i colleghi sconsigliano la gravidanza è perché temono che lei possa andare incontro al diabete gestazionale, un problema non da poco durante la
gestazione che può mettere seriamente in pericolo sia lei sia il suo bambino. Di sicuro dunque prima di affrontare una gravidanza dovrebbe
perdere peso, possibilmente cambiando il suo approccio con il cibo. In casi come il suo non si tratta infatti di fare una dieta dimagrante per qualche
mese, visto che nella maggior parte dei casi sono destinate a fallire per via delle eccessive privazioni, ma proprio di modificare sostanzialmente le sue abitudini alimentari. Il primo passo è quello di ridurre drasticamente il consumo di zuccheri semplici, pane, grassi animali per poi proseguire nel tempo con questa consuetudine salutare. La dieta deve essere generalmente varia, ricca di verdure e contenuta dal punto di vista delle calorie (un introito di 500 calorie al giorno in meno rispetto al fabbisogno assicura una perdita di peso graduale ma destinata a durare). Compilare un diario alimentare serve molto, perché a volte non ci si rende conto, s enon annotandolo, di quanto cibo in più rispetto al fabbisogno si introduce. Tenga presente che anche il consumo di frutta va contenuto al massimo, non più di due porzioni al giorno preferendo i frutti poco zuccherini. Naturalmente serve anche fare movimento: basta camminare ogni giorno per almeno 45 minuti per avere benefici in termini di dimagrimento, sempre ovviamente se anche si presta attenzione a quello che si mangia. Direi dunque che prima di pensare a una gravidanza dovrebbe recuperare una forma fisica soddisfacente. Ma guardi che lo dovrebbe fare anche a prescindere dalla gravidanza perché l’insulino resistenza unita all’ipercolesterolemia e a valori dei trigliceridi così alti aprono la strada al rischio malattie
cardiovascolari e di diabete che, come ben saprà, sono malattie molto gravi. Il mio consiglio è dunque di fare a sé stessa il grande dono di iniziare subito un percorso volto a recuperare il suo peso ideale e valori relativi a colesterolo, trigliceridi, insulina desiderabili. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stick per l’ovulazione che non hanno segnalato nulla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Fai la tua domanda agli specialisti