Integratore iperproteico in gravidanza: può danneggiare il feto?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 20/05/2024 Aggiornato il 04/03/2026

L'assunzione di un integratore, anche se espressamente sconsigliato in gravidanza, se si è protratta per poco tempo difficilmente può causare problemi. Comunque, meglio evitare.

Una domanda di: Anna
Buongiorno, sono incinta alla 25 settimana e ho assunto un integratore iperproteico. Solo dopo ho letto che non bisogna assumerlo in
gravidanza. Cosa può succedere al feto?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Anna,
l’assunzione di una dieta iperproteica in gravidanza potrebbe aumentare il rischio di parto prematuro, ma i dati al momento disponibili non sono conclusivi.
Alcuni studi in passato hanno ipotizzato anche un aumento del rischio di basso peso alla nascita e della mortalità neonatale, ma questi rischi appaiono oggi improbabili.
Nel suo caso bisognerebbe, inoltre, considerare la durata dell’assunzione dell’integratore. Se la durata, come probabile, è stata limitata, la probabilità che possano esserci problemi per lo sviluppo fetale è alquanto bassa. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Citomegalovirus e paura di essere stata contagiata prendendo in braccio un bambino

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il Citomegalovirus si trasmette attraverso il contatto diretto con urine, feci, saliva di bambini portatori, quindi non ci sono rischi particolari se ci si limita a prendere in braccio un lattante. In ogni caso, per mettersi tranquille ci si può sottoporre allo specifico dosaggio degli anticorpi.  »

Ureaplasma e candida in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali.  »

Rischio il parto pretermine?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile.   »

Curva glicemica: perché il valore della glicemia è aumentato dopo due ore?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia.   »

Bollicine nell’ecografia: cosa sono?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti