Mio figlio non cresce di peso: un integratore può essere la soluzione?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 11/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

Ci sono preparati che, senza compiere miracoli, possono comunque stimolare l'appetito.

Una domanda di: Ida
Salve dottore, ho un bimbo di 4 anni che di peso cresce poco o a volte niente. non è un gran mangiatore ma comunque mangiucchia. Il suo peso rilevato all’ultimo bilancio di salute, è di 12 kg per 97 cm di statura. Ora sono 2 settimane che la pediatra mi ha fatto cominciare una cura di Stefort: a cosa serve? Può aiutare ad aumentare di peso? Grazie mille in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il prodotto che lei cita appartiene alla categoria dei farmaci cosiddetti integratori alimentari, in cui è contenuta arginina, una sostanza di origine proteica e vitamina B.
La sua pediatra ha ritenuto che questo integratore possa aiutare l’appetito del bambino, invogliandolo a mangiare un po’ di più: così la crescita di peso potrebbe essere favorita in termini generali. Ma non si aspetti effetti miracolosi o immediati, anche se è vero che il preparato è indicato per i bimbi che mangiano poco. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissime con flatulenza dopo la somministrazione del ferro in gocce

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se le gocce di ferro danno problemi al neonato, si possono sostituire con un prodotto che non causi gli stessi effetti indesiderati.   »

Ragazzina molto magra: servono gli integratori?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Gli integratori possono essere indicati quando l'alimentazione è carente di vitamine e sali, ma non per la magrezza in sé. La magrezza esprime che si mangia poco ma questo non equivale automaticamente a mangiare "male".   »

Neonatina con anemia: avrà conseguenze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nei nati pretermine riscontrare l'anemia è frequente: quello che conta è che gli integratori a base di ferro, acido folico e vitamina C riescano a controllarla.  »

Integratori per aumentare la concentrazione di un bimbo: funzionano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Più che cercare in un integratore la soluzione per un bambino poco concentrato è opportuno, se occorre, agire sul suo stile di vita.   »

Bimbo con ferritina bassa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La diminuzione della ferritina potrebbe essere una condizione provvisoria che risponde bene alla cura.  »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti