Integratore pro-fertilità: può danneggiare gli spermatozoi?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 09/06/2020
Aggiornato il 29/04/2026 E' improbabile che un integratore assunto dall'aspirante papà per favorire il concepimento, anche se assunto per periodi più lunghi del consigliato, possa compromettere la qualità degli spermatozoi.
Una domanda di: Daniele
Sono un ragazzo di 31 anni e mia moglie è incinta del nostro secondo figlio. Per facilitare il concepimento, pur avendo lo spermiogramma
nella norma, il medico mi aveva suggerito di prendere fertylor, un integratore per migliorare la fertilità, da prendere per 4 mesi ( mentre
provavamo a concepire il bambino). Io tra una cosa e l’altra non sono sempre stato costante nell’assunzione e c’erano giorni che me ne
dimenticavo totalmente, in ogni caso mia moglie rimasta incinta dopo 6 mesi di tentativi e io mi ero dimenticato di sospenderlo, quindi quando è rimasta
incinta lo assumevo da almeno 5 mesi. Può questo sovraddosaggio (il medico mi aveva detto di assumerlo per 4 mesi) aver creato danni agli spermatozoi e
di conseguenza al bimbo? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Daniele,
è alquanto improbabile che l’assunzione paterna dell’integratore alimentare Fertylor, anche se prolungata oltre la durata generalmente suggerita, possa comportare un aumento del rischio di malformazioni. Il/la ginecologo/a di sua moglie saprà consigliare gli esami da effettuare (per esempo l’ecografia morfologica) per monitorare l’andamento della gravidanza e verificare l’eventuale presenza di malformazioni o di altri problemi nello sviluppo fetale. Con cordialità.
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