Integratori per bambini: per quanto tempo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/02/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Se si notano benefici in seguito alla somministrazione di integratori, si può continuare a darli al bambino a cicli, per due-tre volte l'anno.

Una domanda di: Rosalba
Salve, ho iniziato un ciclo di Dicoflor complex junior: ho fatto un primo ciclo poi ho staccato ripreso dopo due settimane adesso ho terminato le due settimane: posso continuare perché vedo mio figlio più attivo e anche perché non ama frutta e verdura o devo staccare e poi riprendere tra due settimane? Grazie

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Se trova beneficio nella somministrazione di questo integratore a base di probiotico, vitamine e sali può continuarlo, a cicli, ovvero 3-4 volte l’anno con un intervallo di tre settimane tra un ciclo e l’altro. Posto questo è importante che sia il tipo di alimentazione a garantire all’organismo l’apporto di sostanze utili al suo corretto funzionamento, compreso ovviamente quello dell’intestino. La dieta del suo ragazzino dovrebbe dunque essere varia, ben bilanciata, ricca di frutta e verdura, che possono essere preparate in modo da risultare gradevole anche per un bambino che non le trova di suo gusto (la verdura nelle polpettine, la frutta come frullati, per esempio). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissime con flatulenza dopo la somministrazione del ferro in gocce

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se le gocce di ferro danno problemi al neonato, si possono sostituire con un prodotto che non causi gli stessi effetti indesiderati.   »

Ragazzina molto magra: servono gli integratori?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Gli integratori possono essere indicati quando l'alimentazione è carente di vitamine e sali, ma non per la magrezza in sé. La magrezza esprime che si mangia poco ma questo non equivale automaticamente a mangiare "male".   »

Neonatina con anemia: avrà conseguenze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nei nati pretermine riscontrare l'anemia è frequente: quello che conta è che gli integratori a base di ferro, acido folico e vitamina C riescano a controllarla.  »

Integratori per aumentare la concentrazione di un bimbo: funzionano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Più che cercare in un integratore la soluzione per un bambino poco concentrato è opportuno, se occorre, agire sul suo stile di vita.   »

Bimbo con ferritina bassa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La diminuzione della ferritina potrebbe essere una condizione provvisoria che risponde bene alla cura.  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti