Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).
Una domanda di: Una mamma/nonna Mia figlia attualmente a 12 settimane di gravidanza è affetta da polimorfismo MTHFR C677T OMOZIGOTE e sta assumendo folato metilato (normocis mamma e 2 volte a settimana lo sostituisce con prefolic 15 mg). Il medico di base si è permesso di suggerire di buttare questi integratori costosi e di prendersi la folina 5 mg. È corretto? Altre mutazioni che la accompagnano sono PAI 1 4G/5G ,FATTORE XIII OMOZIGOTE , ACE , è consigliato anticoagulante nonostante gli esami vadano benissimo? Grazie mille per la risposta.
Augusto Enrico Semprini
Cara signora,
non mi dice l'età di sua figlia e se vi sono state gravidanze precedenti.
Queste sono informazioni importanti per darle una risposta precisa. Se la figlia ha meno di 30 anni ed è una prima gravidanza penso che vi sia un'ottima prospettiva di una gravidanza del tutto fisiologica senza alcun supplemento di alcun tipo. A metà gravidanza, come in genere si raccomanda, si inizierà assunzione di ferro e se vuole anche fluoro e vitamine. Si rincuori quindi perché le prospettive sono ottime. Un saluto molto cordiale.
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