Integratori per aumentare la concentrazione di un bimbo: funzionano?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 29/04/2022 Aggiornato il 29/04/2022

Più che cercare in un integratore la soluzione per un bambino poco concentrato è opportuno, se occorre, agire sul suo stile di vita.

Una domanda di: Mary
Ho chiesto alla mia pediatra un integratore che favorisca la concentrazione per aiutare mio figlio di 7 anni anche con lo studio e mi ha consigliato Stefort
flaconcini: lei cosa ne pensa? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
integratori che diano sicuri effetti sulla concentrazione non esistono, almeno non con una letteratura solida alle spalle che ne confermi l’efficacia. Poi spesso si cercano prodotti che abbiano in qualche modo un’azione sul problema della difficoltà di concentrazione. Devo dire che al di là di prodotti di integrazione, già il fatto di condurre uno stile di vita sano basato su alimentazione corretta, movimento e sport., buona idratazione, frutta e verdura 5 volte al giorno garantiscono la migliore predisposizione alla concentrazione. Permetta dunque al suo bambino di giocare all’aperto, liberamente, di trascorrere più tempo con gli amichetti e meno davanti alla tivù o al tablet, gli proponga merende sane, pane, marmellata senza zuccheri aggiunti, frutta. Così sarà più facile che la situazione migliori. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti