Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

A cura di Elisabetta Colonese - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/03/2026 Aggiornato il 12/03/2026

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.

Una domanda di: Manuela
Buongiorno dottoressa,
le scrivo per via che avrei bisogno di un suo parere. Sono alla ricerca di una gravidanza. Ho 44 anni, una figlia di 3 anni avuta naturalmente dopo 4 mesi di tentativi.
Ho un ahm a 0.21 e il mio compagno con spermiogramma che andava abbastanza bene, un po' lenti gli spermatozoi e per questo gli è stato prescritto Spergin forte.
Stiamo provando ad avere il secondo figlio da giugno del 2025 e purtroppo non arriva.
Siamo stati in due centri per procreazione medicalmente assistita e entrambi ci hanno sconsigliato trattamenti, in quanto le probabilità di riuscita erano molto basse se non con ovodonazione. Ci hanno consigliato di provare naturalmente. Io ho fatto 3 cicli di Clomid (2 con una pastiglia e 1 con due pastiglie dal 2 al 5 giorno del ciclo). Questi cicli mi hanno portato ad avere una cisti di 3 cm e ad assottigliare l'endometrio, motivo per cui sono stati sospesi.
Vorrei provare a prendere un integratore ma sono in difficoltà in quanto la mia ginecologa mi consiglia Chirofert plus con inositolo mentre la mia nutrizionista Fert della Sestre.
Vorrei avere un suo parere sull'integratore migliore, almeno per dirmi che ho fatto tutto il possibile.
Un suo parere mi sarebbe di aiuto. Grazie. Un caro saluto.

Elisabetta Colonese
Elisabetta Colonese

Gentile Manuela,
sono entrambi ottimi integratori. Acido folico è la base ma poi inositolo, vitamina D e altre vitamine possono dare una mano se carenti (ma per saperlo è necessario sottoporsi ai relativi esami del sangue). Se entrambi i centri PMA hanno sconsigliato la PMA, il monitoraggio dell'ovulazione e, di conseguenza, i rapporti mirati sono una possibilità. Se si ovula spontaneamente non è necessario usare Clomifene citrato che sull’endometrio può incidere negativamente (come è accaduto a lei). Forse un supporto progestinico post ovulazione può aiutare. Ad ogni modo avendo così poche info a parte età e AMH mi è proprio difficile indicare una strada. Se vorrà sarò disponibile a video consulenza a distanza o dal vivo per secondo parere così da raccogliere più info e vedere tutti gli esami. Intanto, in bocca al lupo.

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