Integrazione di magnesio assunta da lui: può interferire sul concepimento?

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/01/2023 Aggiornato il 17/01/2023

Un'integrazione di magnesio, se la dose è quella indicata dal medico che l'ha prescritta, può essere assunta senza rischi anche nel periodo preconcezionale. Anche dall'aspirante papà.

Una domanda di: Anna
Salve, sono una donna di 34 anni alla ricerca di una gravidanza. Mio marito sta prendendo magnesio, un cucchiaino al dì, per una sua situazione di stanchezza. Può continuare ad assumerlo anche se stiamo cercando una gravidanza? Grazie mille.

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile signora, il magnesio è un sale minerale che può essere usato tranquillamente sotto forma di integratore alimentare anche nel periodo preconcezionale. Fermo resta che non si deve esagerare: la dose giornaliera deve essere quella raccomandata dal medico che lo ha prescritto. Voglio aggiungere che moltissimi alimenti contengono magnesio e che, salvo precisa indicazione medica, per coprire il fabbisogno giornaliero di questo sale è sufficiente seguire un’alimentazione varia e ben bilanciata. Per quanto riguarda lei, cara signora, le ricordo di assumere ogni giorno, per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre, un’integrazione di acido folico. La dose consigliata è di 400 microgrammi al giorno. L’acido folico serve per prevenire una grave malformazione che può interessare il feto: la spina bifida. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti