Integrazione di magnesio assunta da lui: può interferire sul concepimento?
A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/01/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Un'integrazione di magnesio, se la dose è quella indicata dal medico che l'ha prescritta, può essere assunta senza rischi anche nel periodo preconcezionale. Anche dall'aspirante papà.
Una domanda di: Anna
Salve, sono una donna di 34 anni alla ricerca di una gravidanza. Mio marito sta prendendo magnesio, un cucchiaino al dì, per una sua situazione di stanchezza. Può continuare ad assumerlo anche se stiamo cercando una gravidanza? Grazie mille.

Eleonora Porcu
Gentile signora, il magnesio è un sale minerale che può essere usato tranquillamente sotto forma di integratore alimentare anche nel periodo preconcezionale. Fermo resta che non si deve esagerare: la dose giornaliera deve essere quella raccomandata dal medico che lo ha prescritto. Voglio aggiungere che moltissimi alimenti contengono magnesio e che, salvo precisa indicazione medica, per coprire il fabbisogno giornaliero di questo sale è sufficiente seguire un’alimentazione varia e ben bilanciata. Per quanto riguarda lei, cara signora, le ricordo di assumere ogni giorno, per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno fino al termine del primo trimestre, un’integrazione di acido folico. La dose consigliata è di 400 microgrammi al giorno. L’acido folico serve per prevenire una grave malformazione che può interessare il feto: la spina bifida. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti