Integrazione di vitamina D: fino a che età è consigliata?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 16/01/2023
Aggiornato il 18/02/2025 La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.
Una domanda di: Mamma Ela
Buongiorno. Chiedo un consiglio riguardo l’assunzione di vitamina D. Mia figlia ha 5 anni ed assume ogni giorno,da settembre a giugno e da quando è nata, il Ditrevit forte dell’umana( la dose è fino alla tacca della pipetta) non so a quanto UI possa corrispondere. La bimba mangia di tutto, beve tanto latte e sta anche all’aria aperta. Non ha mai fatto esami per questa vitamina. La mia domanda è: non essendo una bambina a rischio, non avendo mai fatto analisi a riguardo, è possibile aver avuto un eccesso di vitamina D o un ipercalcemia senza sintomi? La ringrazio.

Leo Venturelli
Cara signora, la dose consigliata di vit D per 0,5 ml del contagocce è di 400 U (nel prodotto da lei segnalato Ditrevit Forte): se lei dà una pipetta piena verifichi se corrisponde a 1 ml, quindi a 800 Unità: anche con questa dose siamo assolutamente in valori che non determinano iperdosaggio e rischio per la salute, anche se assunti negli anni. Sul discorso di continuare a somministrare vit D anche in bambini che crescono bene, ne può parlare col medico pediatra di sua figlia che la conosce grazie ai controlli periodici. L’indicazione ancora ufficiale per la vit D è che è necessaria sicuramente nel primo anno di vita, poi diventa una scelta su cui gli studiosi stanno ancora discutendo in quanto il campo di uso della vit D non si limita più alla sola crescita ossea, ma coinvolge anche il sistema immunitario di cui è di supporto. Per questo si è allargato l’uso a tutte le età, maggiormente ai soggetti con patologie croniche e alle fasce di popolazione anziana, per la poca esposizione solare, che comunque nei mesi invernali investe un po’ tutti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi. »
22/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo. »
02/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
21/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando un bambino dimostra comportamenti minacciosi e aggressivi nei confronti di una compagna che vorrebbe tutta per sé sia i genitori di entrambi sia le educatrici sono chiamati in causa per cercare di risolvere in breve la situazione. »
18/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando l'antibiotico non funziona si può ipotizzare che l'agente infettivo responsabile della tosse sia un virus e non un batterio. Oppure che la tosse sia dovuta a una reazione allergica. L'ultima parola spetta però al pediatra curante. »
Le domande della settimana
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti