La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.
Una domanda di: Mamma Ela Buongiorno. Chiedo un consiglio riguardo l’assunzione di vitamina D. Mia figlia ha 5 anni ed assume ogni giorno,da settembre a giugno e da quando è nata, il Ditrevit forte dell’umana( la dose è fino alla tacca della pipetta) non so a quanto UI possa corrispondere. La bimba mangia di tutto, beve tanto latte e sta anche all’aria aperta. Non ha mai fatto esami per questa vitamina. La mia domanda è: non essendo una bambina a rischio, non avendo mai fatto analisi a riguardo, è possibile aver avuto un eccesso di vitamina D o un ipercalcemia senza sintomi? La ringrazio.
Leo Venturelli
Cara signora, la dose consigliata di vit D per 0,5 ml del contagocce è di 400 U (nel prodotto da lei segnalato Ditrevit Forte): se lei dà una pipetta piena verifichi se corrisponde a 1 ml, quindi a 800 Unità: anche con questa dose siamo assolutamente in valori che non determinano iperdosaggio e rischio per la salute, anche se assunti negli anni. Sul discorso di continuare a somministrare vit D anche in bambini che crescono bene, ne può parlare col medico pediatra di sua figlia che la conosce grazie ai controlli periodici. L’indicazione ancora ufficiale per la vit D è che è necessaria sicuramente nel primo anno di vita, poi diventa una scelta su cui gli studiosi stanno ancora discutendo in quanto il campo di uso della vit D non si limita più alla sola crescita ossea, ma coinvolge anche il sistema immunitario di cui è di supporto. Per questo si è allargato l’uso a tutte le età, maggiormente ai soggetti con patologie croniche e alle fasce di popolazione anziana, per la poca esposizione solare, che comunque nei mesi invernali investe un po’ tutti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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