Interferenti endocrini: possono anticipare la pubertà?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/08/2019 Aggiornato il 05/08/2019

Da anni ormai vi è il sospetto che gli estrogeni eventualmente presenti nelle carni (bianche soprattutto) possano anticipare l'arrivo della puberta.

Una domanda di: Marzia
Una mia amica sostiene che un bambino esposto ai cosiddetti interferenti endocrini potrebbe avere la pubertà prima di quanto sarebbe previsto nel suo destino. C’è del vero in questo? E se sì cosa si può fare per proteggerlo?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gli interferenti endocrini sono tutte le sostanze, contenute negli alimenti o nell’ambiente, compresa l’aria che si respira (lo smog, per esempio) che possono provocare cambiamenti dell’assetto ormonale. Ormai da tempo vi è il sospetto che possano favorire un anticipo della pubertà, anche se ancora non vi sono certezze assolute. Posto questo, per limitare il potenziale rischio è opportuno che nell’alimentazione del bambino ci sia poca carne, specialmente bianca, perché è questa che, più delle altre, può contenere estrogeni, ormoni che agiscono appunto come interferenti endocrini. Il consiglio vale soprattutto per quei bambini in cui, dall’anno in poi, si evidenzia un rigonfiamento delle mammelle (bottone mammario o telarca), segno che potrebbe esprimere la possibilità di una pubertà precoce. In ogni caso, è una condizione benigna che in generale regredisce spontaneamente nel giro di qualche mese. I genitori che scelgono di eliminare del tutto la carne dall’alimentazione dei loro bambini devono però bilanciare questa assenza con i legumi (per esempio, fagioli, lenticchie, ceci) e con un’integrazione di vitamina B12 e acido folico. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti