Interferenti endocrini: possono anticipare la pubertà?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 02/08/2019
Aggiornato il 21/05/2026 Da anni ormai vi è il sospetto che gli estrogeni eventualmente presenti nelle carni (bianche soprattutto) possano anticipare l'arrivo della pubertà.
Una domanda di: Marzia
Una mia amica sostiene che un bambino esposto ai cosiddetti interferenti endocrini potrebbe avere la pubertà prima di quanto sarebbe previsto nel suo destino. C’è del vero in questo? E se sì cosa si può fare per proteggerlo?

Gianni Bona
Gli interferenti endocrini sono tutte le sostanze, contenute negli alimenti o nell’ambiente, compresa l’aria che si respira (lo smog, per esempio) che possono provocare cambiamenti dell’assetto ormonale. Ormai da tempo vi è il sospetto che possano favorire un anticipo della pubertà, anche se ancora non vi sono certezze assolute. Posto questo, per limitare il potenziale rischio è opportuno che nell’alimentazione del bambino ci sia poca carne, specialmente bianca, perché è questa che, più delle altre, può contenere estrogeni, ormoni che agiscono appunto come interferenti endocrini. Il consiglio vale soprattutto per quei bambini in cui, dall’anno in poi, si evidenzia un rigonfiamento delle mammelle (bottone mammario o telarca), segno che potrebbe esprimere la possibilità di una pubertà precoce. In ogni caso, è una condizione benigna che in generale regredisce spontaneamente nel giro di qualche mese. I genitori che scelgono di eliminare del tutto la carne dall’alimentazione dei loro bambini devono però bilanciare questa assenza con i legumi (per esempio, fagioli, lenticchie, ceci) e con un’integrazione di vitamina B12 e acido folico. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se si ha il dubbio che lo sviluppo del bambino non sia in linea con la sua età anagrafica può essere opportuno un controllo endocrinologico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la bambina ha già raggiunto una statura di 150 centimetri non si deve intervenire in alcun modo per bloccare il processo di sviluppo puberale eventualmente già iniziato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Si deve accettare che un ragazzino entrato in adolescenza smetta all'improvviso di essere affettuoso, gentile ed educato. Le rispostacce, i musi, le recriminazioni sono "malattie di crescenza". I genitori non dovrebbero mai mostrarsi confusi e destabilizzati, ma saldi nell'imporre alcuni limiti non negoziabili... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Ci sono casi in cui è opportuno che una bambina in cui compare la prima mestruazione molto prima rispetto alla media (intorno ai 12 anni circa) venga sottoposta all'attenzione di uno specialista in endocrinologia pediatrica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non è così automatico che l'arrivo della prima mestruazione segni la fine della crescita in altezza. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti