Interruzione di gravidanza dopo tre bimbi: perché?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/06/2021 Aggiornato il 20/06/2021

Con il passare degli anni aumentano le probabilità che si verifichi un aborto spontaneo, proprio per una questione di età anagrafica della coppia.

Una domanda di: Marina
Gentilissimo Dottore, volevo chiederle un suo parere riguardo al fatto che ho appena compiuto 40 anni, sono sana, sportiva non bevo e fumo, sono mamma di 3 splendidi bimbi. Qualche tempo fa sono rimasta incinta e l’ho scoperto per caso, dato che io e mio marito siamo sempre stati molto attenti e non c è mai stato un rapporto completo. Purtroppo il cuoricino del piccolo ha smesso di battere in 8+2, e lunedì dovrò prendere il farmaco per l’espulsione. Le chiedo secondo lei ho ancora possibilità di restare incinta e di portare avanti una gravidanza sana? Se sì dopo quanto tempo dovrei riprovare? Devo fare qualche esame preliminare? Aggiungo comunque che non ha mai avuto aborti prima di questo.
La ringrazio tanto fin da ora.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’aborto spontaneo è un evento molto più frequente di quanto si possa immaginare. Nel suo caso, successivo a gravidanze spontanee portate a termine regolarmente, potrebbe essere dipeso dal fatto che col passare degli anni la qualità cellulare tende a diminuire sia sul lato materno che sul lato paterno e quindi è più facile che l’embrione presenti anomalie che inducono la natura stessa a eliminarlo. Naturalmente tale situazione non deve impedirle di ricercare la gravidanza, se questo è il suo desiderio. Normalmente dopo un episodio non andato a buon fine è possibile ricercare la gravidanza già nel mese successivo.
Può effettuare una valutazione microbiologica vaginale per verificare la presenza di germi e rendere più facile la ricerca della gravidanza in loro assenza, altresì può anche verificare insieme al suo specialista di fiducia, la riserva ovarica per valutarne lo stato e programmare la gravidanza. Nel frattempo assuma acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno) per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e almeno fino alla fine del primo trimestre: serve a prevenire gravi malformazioni nel feto.
Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti