Interruzione di gravidanza o concepimento tardivo?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/10/2021 Aggiornato il 25/10/2021

Per capire se una gravidanza è in evoluzione basta attendere il trascorrere dei giorni.

Una domanda di: Valentina
Domenica scorsa io e il mio compagno abbiamo
scoperto di aspettare un bambino. Mi reco lunedì per le prime beta con
risultato 21,43. Già lì il mio ginecologo mi dice troppo basse non andrai
da nessuna parte. Il martedì stavo a lavoro prima macchie marroni poi
perdite simili ciclo mestruali in pronto soccorso ripetono le beta (23,7), mi
dicono troppo basse, non vediamo nulla stai espellando sicuramente una
gravidanza biochimica. Torno a casa con riposo assoluto e progesterone che
mi ferma tutto e ora sono solo perdite scure. Ripeto le beta mercoledì con
risultato 30,9 richiamo il mio dottore e dice di non illudermi perché se smetto la cura inizia il sanguinamento.
Io sono sconfortata, ho il ciclo sempre irregolare vorrei pensare di avere concepito tardi ed è per questo che ho questi valori. Ma non voglio pensare che ero in aborto il bambino è uscito e il progesterone mi ha bloccato il sangue. Secondo voi, visto che in una settimana è
arrivata a 30.9 posso ancora sperare o è inutile illudermi come dicono tutti? Vi prego
rispondetemi.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Mancano dati per rispondere: la data dell’ultima mestruazione, innanzitutto.
Oggi ci sono test precocissimi. Se si usano quelli (positivi ancor prima che si osservi la mancata mestruazione) è ovvio che i primi dosaggi immediatamente successivi siano bassi e in ecografia non si veda ancora nulla. Poi non sappiamo se lei riconosca i giorni fertili e possa indicare la data reale del concepimento.
Detto questo, è difficile pronunciarsi.
Se poi le beta hCG si mantenessero basse e non si riducessero, ma non si vedesse gravidanza in utero, bisognerebbe escludere che fosse dislocata fuori dall’utero.
Non credo che continuerei l’assunzione del progesterone in assenza di documentata gravidanza intrauterina. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti