Interruzione di gravidanza o concepimento tardivo?
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Per capire se una gravidanza è in evoluzione basta attendere il trascorrere dei giorni.
Una domanda di: Valentina
Domenica scorsa io e il mio compagno abbiamo
scoperto di aspettare un bambino. Mi reco lunedì per le prime beta con
risultato 21,43. Già lì il mio ginecologo mi dice troppo basse non andrai
da nessuna parte. Il martedì stavo a lavoro prima macchie marroni poi
perdite simili ciclo mestruali in pronto soccorso ripetono le beta (23,7), mi
dicono troppo basse, non vediamo nulla stai espellando sicuramente una
gravidanza biochimica. Torno a casa con riposo assoluto e progesterone che
mi ferma tutto e ora sono solo perdite scure. Ripeto le beta mercoledì con
risultato 30,9 richiamo il mio dottore e dice di non illudermi perché se smetto la cura inizia il sanguinamento.
Io sono sconfortata, ho il ciclo sempre irregolare vorrei pensare di avere concepito tardi ed è per questo che ho questi valori. Ma non voglio pensare che ero in aborto il bambino è uscito e il progesterone mi ha bloccato il sangue. Secondo voi, visto che in una settimana è
arrivata a 30.9 posso ancora sperare o è inutile illudermi come dicono tutti? Vi prego
rispondetemi.

Bruno Mozzanega
Mancano dati per rispondere: la data dell’ultima mestruazione, innanzitutto.
Oggi ci sono test precocissimi. Se si usano quelli (positivi ancor prima che si osservi la mancata mestruazione) è ovvio che i primi dosaggi immediatamente successivi siano bassi e in ecografia non si veda ancora nulla. Poi non sappiamo se lei riconosca i giorni fertili e possa indicare la data reale del concepimento.
Detto questo, è difficile pronunciarsi.
Se poi le beta hCG si mantenessero basse e non si riducessero, ma non si vedesse gravidanza in utero, bisognerebbe escludere che fosse dislocata fuori dall’utero.
Non credo che continuerei l’assunzione del progesterone in assenza di documentata gravidanza intrauterina. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
19/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta quando l'embrione con attività cardiaca viene individuato con l'ecografia. »
Le domande della settimana
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti