Di solito, dopo un aborto spontaneo ci vuole circa un mese affinché le mestruazioni ricompaiano. Ma non è una regola assoluta.
Una domanda di: Una lettrice L’11 novembre ho avuto una biochimica. Da qualche giorno ho ripetuto le beta che ancora risultavano essere 89, a distanza di 40 giorni, e ancora niente mestruazioni. La mia ginecologa dice di aspettare le mestruazioni e ripetere il tutto per eventualmente procedere ad un raschiamento. Quando dovrei aspettare ancora per l’arrivo delle mestruazioni? Grazie.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, colgo l’occasione per precisare che quella che lei definisce “biochimica” è una gravidanza che si è interrotta prima che fosse possibile visualizzarla in utero con l’ecografia. “Biochimica” in quanto a stabilirne l’inizio è stata la rilevazione dell’ormone beta-hCG nelle urine o nel sangue (test positivo). Normalmente la mestruazione dopo un aborto spontaneo si ripresenta a distanza di circa un mese all’espulsione del materiale abortivo. Tuttavia la persistenza di beta-hCG come nel suo caso può determinare un ritardo nella ripresa della funzione ovarica regolare. Mi mancano altri dati per meglio comprendere la sua situazione generale: non mi ha riferito la sua età, eventuali alterazioni della tiroide, disturbi diagnosticati, cure farmacologiche intraprese, eventuale condizione di sovrappeso o sottopeso. Comunque sia, la cosa corretta da fare è un controllo ecografico, per visualizzare la cavità uterina, associato a un altro dosaggio delle beta nel sangue, per capire se diminuiscono. le consiglio quindi di mettersi in contatto con il ginecologo per effettuare l’ecografia. Con cordialità.
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