Interruzione spontanea di una gravidanza iniziale: dopo quando il ciclo si regolarizza?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/01/2022 Aggiornato il 01/04/2026

Di solito, dopo un aborto spontaneo ci vuole circa un mese affinché le mestruazioni ricompaiano. Ma non è una regola assoluta.

Una domanda di: Una lettrice
L’11 novembre ho avuto una biochimica. Da qualche giorno ho ripetuto le beta che ancora risultavano essere 89, a distanza di 40 giorni, e ancora niente mestruazioni. La mia ginecologa dice di aspettare le mestruazioni e ripetere il tutto per eventualmente procedere ad un raschiamento. Quando dovrei aspettare ancora per l’arrivo delle mestruazioni? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, colgo l’occasione per precisare che quella che lei definisce “biochimica” è una gravidanza che si è interrotta prima che fosse possibile visualizzarla in utero con l’ecografia. “Biochimica” in quanto a stabilirne l’inizio è stata la rilevazione dell’ormone beta-hCG nelle urine o nel sangue (test positivo). Normalmente la mestruazione dopo un aborto spontaneo si ripresenta a distanza di circa un mese all’espulsione del materiale abortivo. Tuttavia la persistenza di beta-hCG come nel suo caso può determinare un ritardo nella ripresa della funzione ovarica regolare. Mi mancano altri dati per meglio comprendere la sua situazione generale: non mi ha riferito la sua età, eventuali alterazioni della tiroide, disturbi diagnosticati, cure farmacologiche intraprese, eventuale condizione di sovrappeso o sottopeso. Comunque sia, la cosa corretta da fare è un controllo ecografico, per visualizzare la cavità uterina, associato a un altro dosaggio delle beta nel sangue, per capire se diminuiscono. le consiglio quindi di mettersi in contatto con il ginecologo per effettuare l’ecografia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

Mestruazioni abbondanti e prolungate e sindrome di Addison

02/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La sindrome di Addison può portare squilibrio a livello di sistema ovarico ma non dovrebbe influire più di tanto su un mioma intramurale.   »

Mestruazioni arrivate subito dopo aver preso la pillola del giorno dopo: posso essere incinta?

07/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In linea teorica la gravidanza si può escludere, tuttavia meglio verificare dopo una ventina di giorni.   »

A 45 anni come conservare il ciclo, se ci sono segnali di premenopausa?

03/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In premenopausa può essere indicato l’uso di una terapia sostitutiva per ridare regolarità dei sanguinamenti periodici. In alternativa, può essere prescritta una pillola contraccettiva fino ai 50 anni.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti