Intervento per IVG e inserimento della spirale: è normale che il sanguinamento si protragga?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/12/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Le perdite di sangue e muco dopo un intervento chirurgico di interruzione della gravidanza associato all' inserimento della spirale possono non essere significative dal punto di vista medico.

Una domanda di: Sonia
Salve, ho effettuato un intervento IVG e inserimento spirale il 18 di novembre: è normale che ad oggi ho ancora sanguinamento?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
la procedura che lei ha effettuato immagino sia stata chirurgica. Come può ben comprendere essendo passato un periodo relativamente breve dall’intervento sono normali possibili perdite di muco e sangue anche in considerazione del fatto che ha introdotto una spirale. Manca purtroppo il dato del tipo di spirale (medicata o no) per meglio comprendere il quadro clinico. In ogni caso, le consiglio di effettuare il controllo post IVG che, peraltro, di certo le hanno già fissato.
Spero di aver compreso quanto da lei richiesto. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Spirale medicata a 50 anni e mestruazioni che non arrivano più

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La spirale medicata potrebbe indurre la scomparsa delle mestruazioni che pero, a 50 anni, potrebbe anche essere dovuta alla menopausa.   »

Spirale: il ginecologo può non vedere se c’è?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'ecografia transvaginale il ginecologo individua l'eventuale presenza della spirale e la segnala nel referto dell'esame.   »

Spirale a 50 anni: era giusto metterla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La spirale medicata al progesterone è indicata proprio per le donne di 45-50 anni con mestruazioni abbondanti.   »

A 57 anni quale contraccezione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo i 50 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono pari a zero quindi ricorrere a un metodo anticoncezionale non ha alcuna utilità.   »

Forte emorragia dopo l’inserimento della spirale

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un sanguinamento dall'utero che non si arresta nonostante i farmaci e si è manifestato immediatamente dopo l'applicazione della spirale rende opportuno recarsi in ospedale.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti