Intestino pigro in gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2018 Aggiornato il 11/06/2026

Durante i nome mesi, è opportuno combattere l'eventuale stitichezza con un'alimentazione in grado di controllare il problema, unita a un'attività fisica dolce da svolgere quotidianamente.

Una domanda di: Nadia
Sono alla 14esima settimana di gravidanza e pur cercando di mangiare correttamente e bere acqua ed assumere a digiuno una bustina di Regolint per intestino pigro non riesco a risolvere il mio problema con la stitichezza. Mi può consigliare qualcosa di più potente che si possa assumere in gravidanza? Grazie per l’attenzione.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara lettrice, prima di tutto desiderio definire bene il concetto di stitichezza perché a volte la frequenza delle scariche è inferiore non già rispetto a quella che è la normalità, ma solo riguardo all’aspettativa. Si può parlare di stitichezza quando il numero delle evacuazioni è al di sotto delle tre alla settimana, le feci sono dure e difficili da espellere, nell’intestino c’è presenza anomala di gas e si avverte una costante sensazione di malessere generale. In gravidanza, la comparsa delle stitichezza è legata alle modificazioni ormonali che caratterizzano il periodo, a causa delle quali la peristalsi (movimenti intestinali che favoriscono l’evacuazione) è meno efficace e lo svuotamento gastrico, cioè il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino, avviene in modo rallentato, ovvero in 5 ore anziché in tre. Lassativi in gravidanza non ne andrebbero usati, in particolare per il prodotto che sta assumendo ora “non esistono studi adeguati e ben controllati in gravidanza o in allattamento”, come riportato nel foglietto di accompagnamento. In più, anche al di fuori della gravidanza se ne consiglia l’impiego solo per un breve arco di tempo. Direi dunque di puntare sulla dieta – di seguito le indico quali alimenti sono consigliati e quali no – e sull’attività fisica, dolce e prolungata, da svolgere ogni giorno. Bere è più che raccomandabile, iniziando al mattino a digiuno con due bicchieri di acqua tiepida. Per quanto riguarda i preparati anti-stitichezza, le suggerisco quelli che contengono “fibre liquide”, facilmente reperibili in farmacia, che appartengono alla categoria degli integratori alimentari e servono anche a favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Non possono comunque sostituirsi a un’alimentazione varia. In relazione alla frutta e alla verdura è meglio consumarle cotte. Ecco l’elenco degli alimenti sì e degli alimenti no: i primi favoriscono l’attività dell’intestino, i secondi la ostacolano.
ALIMENTI SI’:
PRIMI PIATTI: semolino, creme di cereali, minestre di verdura non passate,
pastina condita con sugo di pomodoro e olio evo
SECONDI PIATTI: vitello, pollo, coniglio -sia arrosto che lessati-;
sogliola, nasello, merluzzo -ai ferri o lessati e conditi con olio crudo-;
uova alla coque; prosciutto cotto sgrassato.
LATTE E LATTICINI: latte magro, formaggi freschi non fermentati tipo
mozzarella, robiola, fiordilatte.
CONDIMENTI: olio extravergine d’oliva crudo
VERDURA cotta: cavolfiore, fagiolini, , mais, asparagi, bietole, carciofi,
piselli, carote (bollite).
FRUTTA: albicocche, fichi, cachi ben lavati. Prugne, mele e pere cotte.
PANE: pane integrale o biscottato, cracker, grissini all’olio.
BEVANDE: latte magro, tè molto leggero, caffè d’orzo,
soprattutto acqua naturale.
ALIMENTI NO:
PRIMI PIATTI: brodo di carne, tortellini, ravioli, riso
SECONDI PIATTI: cacciagione, maiale, carni affumicate o conservate; pesce
azzurro, crostacei, molluschi, pesce fritto; frittata o uova al tegame.
LATTE E LATTICINI: latte intero, panna, mascarpone, gorgonzola, pecorino,
tutti i formaggi stagionati.
VERDURE: peperoni, melanzane, funghi, ravanelli, carote crude.
CONDIMENTI: olio e burro fritti, spezie, maionese, strutto
FRUTTA: tutta la frutta poco matura, limoni e mele crude
PANE con molta mollica
BEVANDE: bevande gassate, caffè, tè molto forte,
camomilla, cioccolata in tazza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza ed evacuazione impossibile da tanti giorni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui è opportuno ricorrere al clistere evacuativo, che è un metodo un po' aggressivo, ma necessario quando non si riesce a risolvere la situazione in altro modo.   »

Stipsi: può danneggiare il feto lo sforzo che impone?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando si ha il dubbio che un particoalre comportamento abbia compromesso il benessere del feto per stare tranquille si può effettuare un'ecografia di controllo.   »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Gravidanza e stipsi: quali lassativi usare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il farmaco lassativo di prima scelta in gravidanza è il macrogol.   »

Stitichezza in gravidanza: quali farmaci è meglio usare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In gravidanza è preferibile, se possibile, utilizzare lassativi non assorbiti dal tratto gastrointestinale come quelli formanti massa (per esempio psillio, metilcellulosa), il macrogol, il lattulosio, il docusato.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti