Intimità difficile dopo il parto

Dottoressa Annalisa Pistuddi A cura di Annalisa Pistuddi - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 04/08/2021 Aggiornato il 03/04/2026

Accade che dopo il parto la ripresa dei rapporti sessuali sia critica per la donna (ma a volte è l'uomo a essere in difficoltà). Parlare del problema col partner aiuta.

Una domanda di: Rezarta
Salve, dopo un anno dal parto ancora ho male durante i rapporti con mio
marito…cosa mi consiglia per favore? Perché grande piacere sessuale non ho
mai provato da quando ho iniziato l’attività sessuale nonostante
innamorata…ma pure il dolore ora me li rende veramente difficili, ma non
è giusto nei confronti di mio marito a cui invece piacciono. Ho
sempre pensato che c’è un problema ma chi mi ha visitato ha detto che sembra
sia tutto a posto. Grazie infinite.

Annalisa Pistuddi
Annalisa Pistuddi

Gentile signora,
per “riprendere”, cioè recuperare un buon rapporto con l’intimità di coppia, a volte bisogna ricominciare del tutto. Pertanto potreste impostare i rapporti iniziando dai preliminari e cercando di non forzare per arrivare alla penetrazione che le porta dolore. È un suggerimento per aiutarla a non sentire come doveroso gratificare principalmente il partner come sembra lei senta obbligata a fare.
Forse anche in passato ha sentito questa forzatura? È importante che rifletta su questo aspetto e che ne parli con suo marito che potrebbe essere felice di attivarsi in modo diverso per partecipare al suo piacere. Per essere lui a dare a lei piacere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Detergenti intimi e lubrificanti vaginali: quali scegliere?

12/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'offerta di prodotti sia lubrificanti vaginali sia per l'igiene intima è estremamente ampia: si tratta solo di scegliere il tipo più adatto al proprio caso, magari dopo averne provati alcuni.   »

Forti dolori (anche durante i rapporti) a un anno dal cesareo: cosa può essere?

08/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è normale che a un anno da un taglio cesareo ci siano forti dolori: in una simile eventualità è opportuno effettuare una serie di indagini.  »

Sanguinamento durante i rapporti sessuali dopo la conizzazione

06/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Le perdite di sangue dopo un intervento di conizzazione possono persistere anche per più di un mese, tuttavia a circa 45 giorni dalla procedura è bene sottoporsi a un controllo ginecologico per verificare che tutto sia a posto.   »

Rapporti dolorosi a qualche mese dal parto

26/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono creme specifiche da applicare localmente che favoriscono i rapporti sessuali in attesa che l'assetto ormonale torni quello di prima della gravidanza, permettendo alla mucosa vaginale di ritrovare l'elasticità e la morbidezza consuete.   »

Piaghetta della cervice: impedisce di provare piacere?

09/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La presenza sul collo dell'utero (cervice) di un tessuto che non gli appartiene, detta comunemente (ma impropriamente) "piaghetta", non interferisce sulla possibilità della donna di provare piacere durante i rapporti sessuali.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti