Se la terapia sostitutiva che si affronta quando la tiroide viene asportata mantiene i valori relativi al TSH e agli ormoni tiroidei nella norma, non c'è alcun bisogno di assumere un'integrazione di iodio.
Una domanda di: Beatrice Gent.mo Prof., ho fatto una tiroidectomia totale 6 anni fa per un k papillare della tiroide, sono in terapia sostitutiva con Eutirox 100 mcg x 7 giorni alla settimana (ultimo tsh 0.07 e Ft4 1.13 ng/dl). Ho recentemente avuto un bimbo e sto allattando. Vorrei chiedere cortesemente se c'è indicazione a prendere intergratori contenenti iodio (es. multivitaminico per allattamento che include iodio) in quanto ho avuto pareri discordanti sulla reale necessità tra ginecologo e endocrinologo, essendo io senza tiroide. Ho una dieta varia. Se ritiene che ci sia necessità di integrazione, quale sarebbe il dosaggio ottimale di iodio? Nei vari integratori multivitaminici varia da 125 a 220 mcg. Grazie mille.
Gianni Bona
Cara signora,
lo iodio è fondamentale per lo sviluppo del cervello durante la gravidanza e anche nei mesi successivi, dopo la nascita fino ai due anni di vita, quindi la sua domanda è più che pertinente e interessante ed è giusto che lei abbia un dubbio al riguardo. Posto questo, se la tiroide funziona naturalmente o si segue, come nel suo caso, una terapia sostitutiva che mantiene i valori entro i limiti della normalità non c'è bisogno di alcuna integrazione di iodio. Come di certo le hanno detto i colleghi, i suoi valori vanno bene, quindi lei non deve assumere iodio. Continui con la dieta varia, grande alleata della salute. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva. »
Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazioni di feci morbidi e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »