Ipercheratosi emersa dal pap test

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/09/2023 Aggiornato il 11/03/2026

L'ipercheratosi è l'aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Se viene evidenziata dal pap test richiede di ripetere l'indagine dopo sei mesi.

Una domanda di: Marika
Salve dottore, un mese fa ho effettuato il pap test, esito ipercheratosi. Il ginecologo mi ha prescritto delle lavande biphasil una la mattina per 7 giorni e 10 giorni di meclon ovuli. Mi ha detto che dovrò ripetere il pap test tra sei mesi. Secondo lei la cura è giusta? Posso stare tranquilla? Sinceramente sono preoccupata. Grazie a presto.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Marika, l’ipercheratosi è un aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Ad esempio un callo che si sviluppa a causa di una scarpa troppo stretta è una ipercheratosi. Quelle a livello del collo dell’utero sono in genere il risultato di una infezione , il più delle volte da papilloma virus. L’indicazione di ripetere un pap test a 6 mesi per vedere se questa caratteristica cellulare scompare è corretta. Alcuni ginecologi prescrivono dei trattamenti locali. Sono d’accordo con gli ovuli mentre le lavande sono oggi sconsigliate per la possibilità che il getto possa facilitare la risalita dell’infezione lungo il collo dell’utero. Quindi controllo fra 6 mesi, per verificare l’eventuale persistenza del problema. Comunque deve discutere con il curante la ricerca mediante tampone per dna virale del papilloma virus. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Flogosi granulocitaria riscontrata dal pap test: di cosa si tratta?

07/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi.   »

Sanguinamento dopo il pap test nel primo trimestre di gravidanza

16/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

25/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti