Ipercheratosi emersa dal pap test
L'ipercheratosi è l'aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Se viene evidenziata dal pap test richiede di ripetere l'indagine dopo sei mesi.
Una domanda di: Marika
Salve dottore, un mese fa ho effettuato il pap test, esito ipercheratosi. Il ginecologo mi ha prescritto delle lavande biphasil una la mattina per 7 giorni e 10 giorni di meclon ovuli. Mi ha detto che dovrò ripetere il pap test tra sei mesi. Secondo lei la cura è giusta? Posso stare tranquilla? Sinceramente sono preoccupata. Grazie a presto.

Augusto Enrico Semprini
Cara Marika, l’ipercheratosi è un aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Ad esempio un callo che si sviluppa a causa di una scarpa troppo stretta è una ipercheratosi. Quelle a livello del collo dell’utero sono in genere il risultato di una infezione , il più delle volte da papilloma virus. L’indicazione di ripetere un pap test a 6 mesi per vedere se questa caratteristica cellulare scompare è corretta. Alcuni ginecologi prescrivono dei trattamenti locali. Sono d’accordo con gli ovuli mentre le lavande sono oggi sconsigliate per la possibilità che il getto possa facilitare la risalita dell’infezione lungo il collo dell’utero. Quindi controllo fra 6 mesi, per verificare l’eventuale persistenza del problema. Comunque deve discutere con il curante la ricerca mediante tampone per dna virale del papilloma virus. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale. »
07/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi. »
16/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore. »
25/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti