Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.

Una domanda di: Francesca
Dottore ho ricevuto questo referto del pap test: "Negativo per lesioni intraepiteliali o maligne. ANNOTAZIONI: Ipercheratosi. Utile esame colturale. Controllo dopo terapia." Da cosa potrebbe derivare?

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Cara Francesca,
con un risultato negativo del pap test, la presenza di ipercherstosi alcune volte può essere legata ad infiammazioni o infezioni. Se però lei fosse completamente asintomatica (no perdite, prurito o bruciore vaginale), non dovrebbe eseguire necessariamente un tampone di controllo. In ogni caso, si confronti con il suo ginecologo curante. Cordialmente.

Gravidanza: esame pap test presto in pensione?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Flogosi granulocitaria riscontrata dal pap test: di cosa si tratta?

07/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi.   »

Sanguinamento dopo il pap test nel primo trimestre di gravidanza

16/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

25/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Perdite di sangue scuro a qualche giorno dal Pap test

15/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite di snague scuro a qualche giorno dal pap test in genere non sono significative, tant'è che si consiglia alle donne in gravidanza di recarsi in pronto soccorso solo in presenza di perdite ematiche rosso vivo e in quantità equivalente a una mestruazione.  »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti