Ipercheratosi emersa dal pap test: può impedire la gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/06/2023 Aggiornato il 24/06/2026

L'ipercheratosi non può in alcun modo ostacolare il concepimento e, successivamente, la gravidanza.

Una domanda di: Martina
Salve dottore, ma l’ipercheratosi potrebbe compromettere un’eventuale futura gravidanza? Cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Martina, l’ipercheratosi è un modesto indicatore di reattività cellulare che non deve dare alcuna preoccupazione. Si tratta dell’aumento di spessore dello strato superficiale delle cellule del collo dell’utero che non può influenzare in alcun modo la possibilità di concepire e di portare a termine la gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.   »

Ipercheratosi emersa dal pap test

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ipercheratosi è l'aumento della componente cheratinica della parete cellulare. Se viene evidenziata dal pap test richiede di ripetere l'indagine dopo sei mesi.  »

Ipercheratosi emersa dal pap test: meglio indagare sulla presenza dell’HPV?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'ipercheratosi può essere espressione di un'infiammazione anche lieve, su cui però, a giudizio del medico curante, può essere opportuno indagare per verificare o escludere che sia implicato il papilloma virus (HPV).   »

Ipercheratosi: di cosa si tratta esattamente?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Col termine ipercheratosi riportato nel referto del pap test si definisce un ispessimento delle cellule del collo dell'utero, che in genere dipende da un'infezione.   »

Ipercheratosi emersa dal pap test: quando il controllo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A titolo precauzionale, se il pap test evidenzia un'ipercheratosi può essere opportuno effettuare il successivo controllo a distanza di sei mesi, ma è ragionevole anche l'indicazione di ripeterlo dopo un anno.   »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti