Ipercheratosi: questo è l’esito del pap test. Che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2019 Aggiornato il 27/05/2026

Se dal pap test emerge un'ipercheratosi può essere opportuno sottoporsi all'HPV test, indagine che permette di comprendere se dell'anomalia è responsabile il Papilloma virus.

Una domanda di: Maria
Le scrivo per chiederle un consulto: ho partorito il 5 febbraio 2019, gravidanza gemellare, bicoriale biamniotica, la gravidanza è andata bene, i bimbi sono nati a 38 settimane +1​ con cesareo programmato, il maschio pesava kg 3100 la femmina kg 2300 sono venuti a casa con me il terzo giorno. Ho eseguito il controllo post parto ed è tutto ok, ho allattato fino alla fine di maggio ho eseguito eco al seno ok. Le chiedo un consulto per il mio pap test che riporta questo: citologia superficiale con note di ipercheratosi discreto infiltrato leucocitario e note di ectopia, alcuni chetatociti e flora battetica mista. Negativa la ricerca di cellule neoplastiche. La mia dottoressa dice che è tutto ok, ho chiesto pero che cosa significa ipercheratosi e mi ha detto che è un ispessimemto del collo dell’utero che dopo una gravidanza specie gemellare è considerato normale e che non devo fare ulteriori approfondimenti, sapendo che sono ansiosa e a volte ipocondriaca. Mi ha detto solo se voglio di rifare il test tra 6 mesi anche se non è necessario ma solo per farmi stare tranquilla. Io purtroppo tranquilla non sto perché leggendo su internet in vari forum ho visto che l’ipercheratosi può essere l’inizio di qualcosa, si parla anche di hpv, colposcopia, biopsia, sono abbastanza impaurita, che cosa devo fare? Effettivamente è tutto negativo come mi è stato detto e non preoccuparmi o devo approfondire?
La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Maria, per prima cosa forza e coraggio: una mamma di due gemelli non è bene che viva paralizzata dall’ansia di avere un brutto male, dico bene? Ne va della vostra famiglia!
Il suo pap test è negativo per cellule neoplastiche e questa è la prima buona notizia. Quanto alla ipercheratosi, è una presenza maggiore di cheratina nelle cellule del collo dell’utero, rispetto alla norma. Questo fatto potrebbe essere perfettamente normale oppure legato agli effetti del Papilloma virus.
Per dirimere la questione, invece che ripetere tra 6 mesi il pap test, potrebbe valere la pena di effettuare un HPV test, così da chiarire se il virus sia presente o meno e decidere di conseguenza i tempi ottimali dello screening nel suo caso specifico. Mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

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