Lo sviluppo eccessivo del tessuto di rivestimento interno dell'utero, l'endometrio appunto, è espressione di qualcosa che non va e che può essere responsabile dell'impossibilità di avviare una gravidanza.
Una domanda di: Anna Avevo letto un suo articolo su un test di gravidanza positivo e poi invece arriva il ciclo perché sembra simile a una cosa capitata a me: ho fatto tre test risultati positivi, invece oggi sembra che mi stia venendo il ciclo... l'anno scorso ho avuto un aborto spontaneo e dopo aver fatto un raschiamento si è scoperto che ci sono segni di iperplasia nell'endometrio. Questo può essere causa anche di una mancata gravidanza e c'è qualcos'altro che posso fare per curare questa iperplasia?
Grazie mille.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
iperplasia dell'endometrio vuol dire che il tessuto di rivestimento interno dell'utero, che è appunto l'endometrio, si sviluppa in modo eccessivo. Questa condizione può essere dovuta a uno squilibrio ormonale su cui è necessario indagare e che a volte si associa nelle donne in età fertile, alla sindrome dell'ovaio policistico. Sicuramente l'iperplasia endometriale, che è espressione di qualcosa che non va, può essere di impedimento alla fertilità.... tenga presente che lei non specifica se iperplasia tipica od atipica: si tratta di forme che suggeriscono un differente approccio terapeutico. Ma sono certo che questo lo abbia già discusso con il suo ginecologo curante o comunque con i medici dell'ospedale in cui ha effettuato il raschiamento. Naturalmente la cura viene prescritta in base alla diagnosi che spetta ai suoi curanti formulare, sulla base dell'esito dell'esame istologico (appunto iperplasia tipica o iperplasia atipica). Come può ben comprendere da remoto non è possibile dirle di più. Cordialmente.
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