Iperplasia dell’endometrio: può impedire la gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/06/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Lo sviluppo eccessivo del tessuto di rivestimento interno dell'utero, l'endometrio appunto, è espressione di qualcosa che non va e che può essere responsabile dell'impossibilità di avviare una gravidanza.

Una domanda di: Anna
Avevo letto un suo articolo su un test di gravidanza positivo e poi invece arriva il ciclo perché sembra simile a una cosa capitata a me: ho fatto tre test risultati positivi, invece oggi sembra che mi stia venendo il ciclo... l'anno scorso ho avuto un aborto spontaneo e dopo aver fatto un raschiamento si è scoperto che ci sono segni di iperplasia nell'endometrio. Questo può essere causa anche di una mancata gravidanza e c'è qualcos'altro che posso fare per curare questa iperplasia?
Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
iperplasia dell'endometrio vuol dire che il tessuto di rivestimento interno dell'utero, che è appunto l'endometrio, si sviluppa in modo eccessivo. Questa condizione può essere dovuta a uno squilibrio ormonale su cui è necessario indagare e che a volte si associa nelle donne in età fertile, alla sindrome dell'ovaio policistico. Sicuramente l'iperplasia endometriale, che è espressione di qualcosa che non va, può essere di impedimento alla fertilità.... tenga presente che lei non specifica se iperplasia tipica od atipica: si tratta di forme che suggeriscono un differente approccio terapeutico. Ma sono certo che questo lo abbia già discusso con il suo ginecologo curante o comunque con i medici dell'ospedale in cui ha effettuato il raschiamento. Naturalmente la cura viene prescritta in base alla diagnosi che spetta ai suoi curanti formulare, sulla base dell'esito dell'esame istologico (appunto iperplasia tipica o iperplasia atipica). Come può ben comprendere da remoto non è possibile dirle di più. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Piccolo angioma epatico: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un angioma del fegato inferiore ai 3 centimetri non risente della gravidanza e non comporta rischi.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti