Iperplasia focale nodulare del fegato: si può affrontare una gravidanza?
A cura di Giovanni Galati - Dottore specialista in Medicina generale
Pubblicato il 11/05/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Una formazione benigna nel fegato non rappresneta un ostacolo per la gravidanza. Richiede però alcuni controlli in più nell'arco dei nove mesi.
Una domanda di: Irene
Buongiorno ho FNH di 11 cm al fegato e vorrei avere una gravidanza, potrebbe essere un problema? Quali potrebbero essere le conseguenze? Grazie anticipatamente per la vostra risposta.

Giovanni Galati
Carissima, l’iperplasia focale nodulare è una formazione benigna del fegato. Di fatto è “fegato normale” che ha subito un processo di rimaneggiamento vascolare con un’area di fibrosi centrale, come fosse una “cicatrice” del suo fegato per intenderci, che non presenta in sé alcun rischio di degenerazione. Le dimensioni che riferisce sono importanti, ma se la diagnosi è certa (ed oggi con la risonanza magnetica con mezzo di contrasto epato-specifico è possibile porre una diagnosi di certezza) e non ha alcun disturbo, può affrontare serenamente una gravidanza. Tuttavia, siccome alcune formazioni epatiche possono essere sensibili alle variazioni ormonali in corso di gravidanza, consiglio un monitoraggio ecografico anche ogni 3-4 mesi sino a verifica che non ci siano modifiche dimensionali, per poi tornare a usuali controlli. Un augurio sincero per il suo futuro.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti