Iperplasia non atipica: va bene questa cura?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 29/12/2021
Aggiornato il 01/04/2026 A volte è sufficiente una sola opzione terapeutica per risolvere un'anomalia dell'endometrio.
Una domanda di: Giulia
Dopo aver tolto dei polipi, all’esame istologico di questi ultimi è
risultata la seguente diagnosi: “note di iperplasia non atipica e tracce di
metaplasia squamosa”. Preciso che mesi prima ero stata sottoposta ad un
trattamento ormonale per fivet.
Adesso la mia ginecologa vuole farmi eseguire una terapia con progestinici e
mettere una spirale per 6 mesi. Quindi la mia prossima fivet spetterebbe a
settembre. Io ho già 42 anni. Lei cosa ne pensa?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il sanguinamento dopo una polipectomia è un'eventualità da mettere in conto, perché molti fattori concorrono a determinarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il passaggio dalla vita fertile alla menopausa comporta modificazioni ormonali che possono esprimersi con sintomi poco piacevoli. Tuttavia ci sono situazioni in cui questi sintomi richiedono un approfondimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo l'asportazione di un polipo uterino c'è da aspettarsi che, per un certo periodo, compaiano perdite di sague. Un controllo post intervento va comunque effettuato. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti