Iperplasia polipoidale: dopo la cura si può avviare una gravidanza?
Se l'iperplasia non dimostra atipie non ci sono controindicazioni, dopo la terapia, ad avere rapporti finalizzati al concepimento.
Una domanda di: Anna Maria
Mi è stata diagnisticata una iperplesia polipoidale. Sto facendo la cura con Seasonique per 3 mesi.. Nel frattempo stiamo assumendo Genante sia io che mio marito… E un probiotico (non ricordo il nome). Così mentre faccio la cura che finisco fra tre mesi prepariamo l’ambiente per una gravidanza subito avendo 40 anni tra poco… È veramente così?… Se è tutto ok appena termino la cura posso rimanere incinta se ho avuto questa iperplesia polipoidale?

Augusto Enrico Semprini
Cara Annamaria, avrei bisogno di sapere se il suo peso corporeo è nella norma perché le pazienti in sovrappeso hanno più facilmente questo problema di eccessiva crescita dell’endometrio. E poi vorrei sapere se questa iperplasia è stata diagnosticata per via ecografica, isteroscopica o tramite biopsia endometriale. Il probiotico non serve, se l’iperplasia non dimostra atipie non ci sono controindicazioni a proseguire con rapporti finalizzati al concepimento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire. »
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco. »
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema. »
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento... »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti