Ipertrofia dei turbinati: come controllarla in gravidanza?
Esiste un prodotto medicinale in gocce che può aiutare, ma prima di assumerlo è opportuno discuterne con il proprio otorino di fiducia.
Una domanda di: Rosa
Sono alla 13 settimana di gravidanza e soffro di ipertrofia dei turbinati che mi sta dando molti problemi essendosi completamente chiuso il naso ormai da settimane. Prima della gravidanza facevo cura con nasonex spray, ora vorrei sapere cosa posso usare che non nuocia al bambino. Ho già provato soluzioni naturali ma con nessun risultato. Ringrazio e spero in una risposta. Grazie.

Daniele Monzani
Gentile signora, non sono presenti in Italia farmaci per uso topico e/o inalatorio per la sua situazione, immagino un’ipertrofia dei turbinati inferiori, più o meno complicata da riniti stagionali e/o batteriche. Potrei suggerire l’uso di Doricum a bassassimo doraggio 2-3 gocce per narice, solo la sera, per breve tempo e previa visita dal suo otorino di fiducia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna In 13^ settimana di gravidanza per capire bene a cosa può essere dovuto un segno ecografico dubbio occorre attendere come evolve la situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nelle prime settimane di gravidanza, un sanguinamento in genere si risolve senza che vi sia bisogno di riposo o di particolari integrazioni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti