Ipotiroidismo e gravidanza: ci sono rischi?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 19/03/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Eventuali deficit della tiroide, se sono ben controllati a partire da quando vengono alla luce e non sono particolarmente significativi non dovrebbero interferire con il buon andamento della gravidanza.

Una domanda di: Samanta
Dopo aver scoperto di essere incinta, all’ottava settimana facendo le analisi della tiroide è uscito un TSH altissimo 29.820, mentre questi erano i valori degli ormoni tiroidei: ,ft4 0.73, ft3 3.70. Dopo due settimane di trattamento con eutirox 50 mg ft3 3.33 , ft4 0.99 ,tsh 13.200. Aumentando il dosaggio a 75 mg e sabato e domenica 100 mg, ora alla quindicesima settimana di gravidanza i valori sono: TSH 6.080, ft4 1.07, ft3 3.03. Sono in cura da un endocrinologo ma sono molto preoccupata per il bambino. Che rischi potrebbero esserci?

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara signora,
prima di tutto mi sento di tranquillizzarla per quanto riguarda la salute del suo bambino, in quanto il deficit della tiroide non causa automaticamente danni al feto, ma solo se più grave e trascurato nel tempo. Lei è corsa ai ripari subito dopo aver scoperto l’alterazione del valore del TSH quindi credo che
abbia contenuto il rischio, tanto più che il valore degli ormoni tiroidei (in particolare dell’FT4) non era particolarmente preoccupante. Mi chiedo
comunque se l’ipotiroidismo sia emerso in occasione dell’esame del sangue prescritto dal ginecologo a inizio gravidanza oppure se era un problema noto
da prima che rimanesse incinta: avere questa informazione sarebbe importante per comprendere meglio la sua situazione. In base a quanto scrive posso solo
dirle che la terapia sostitutiva che sta affrontando sta dando ottimi frutti visto che in poco tempo il valore del TSH è sceso in modo significativo,
anche se non ancora del tutto soddisfacente (dobbiamo arrivare a massimo 2,5). Di più non saprei dirle, mentre di sicuro l’endocrinologo che l’ha in
cura potrà meglio esprimere un parere sulla sua condizione. Continui ad affidarsi a lui e a seguire con scrupolo la terapia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Due aborti e problemi di tiroide e di coagulazione

12/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di poliabortività e di patologie accertate, se si desidera una gravidanza conviene rivolgersi a un centro specializzato.   »

TSH del neonato: va controllato nel tempo se la madre è ipotiroidea?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se il bambino è nato a termine e se dallo screening neonatale non è emerso nulla, non è necessario fare ulteriori controlli.  »

Iodio: va preso in allattamento dopo una tiroidectomia?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la terapia sostitutiva che si affronta quando la tiroide viene asportata mantiene i valori relativi al TSH e agli ormoni tiroidei nella norma, non c'è alcun bisogno di assumere un'integrazione di iodio.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

31/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

Aborti ripetuti: che fare per portare a termine una gravidanza?

15/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di poliabortività e con alcune problematiche emerse dalle indagine effettuate, se si desidera un figlio è opportuno rivolgersi a un ambulatorio ospedaliero di gravidanza a rischio perché solo un team di specialisti può offrire tutto il supporto necessario.  »

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti