Durante l'allattamento, anche se le mestruazioni ricompaiono è sempre possibile che non siano regolari, senza che questo sia il segnale di qualcosa che non va.
Una domanda di: Fede Sono una ragazza di 31 anni. Ho avuto un bambino a maggio dopo un aborto spontaneo. Premetto che allatto
ancora e che subito dopo il parto il mio ciclo è ripreso regolarmente ogni 32 -34 giorni.. Ho scoperto di avere un’infezione che sto tranquillamente curando
con antibiotico. L’ultimo ciclo l’ ho avuto il 2 gennaio, a dicembre è
saltato, sarà stato lo stress, però ad oggi ancora niente. Anzi, pochi giorni fa
ho avuto delle piccole macchie sul rosa ma ad oggi ancora niente. Cinque giorni
fa circa ho effettuato una visita, ho fatto una ecografia interna, ma non c’era nulla. Il
ginecologo mi ha detto che può essere l’allattamento che mi ritarda il ciclo
e che l’ infezione non c’entra nulla. Ora la mia domanda è: potrei essere in
attesa? E’ presto per fare un test e come mai dall’ecografia non risultava nulla?
Grazie per la sua disponibilità.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, dalla ecografia non è risultato nulla perché evidentemente non si è evidenziato nulla: diversamente il ginecologo glielo avrebbe comunicato. Comunque sia, per sapere se si aspetta un bambino quando ancora l’ecografia non è in grado di visualizzarlo, basta fare un test di gravidanza (vanno benissimo i test fai da te che si eseguono sulle urine). Tenga comunque presente che, come di fatto le avrà spiegato il suo ginecologo, l’allattamento può determinare irregolarità mestruali. Credo comunque che se il ginecologo avesse rilevato qualche anomalia o avesse avuto il sospetto di una gravidanza le avrebbe suggerito altre indagini, come per esempio i dosaggi ormonali e appunto il test di gravidanza. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »