Irregolarità mestruale dopo il parto
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 07/07/2020
Aggiornato il 14/04/2026 Se, a otto mesi dal parto, dopo essere ritornate con regolarità, le mestruazioni tardano ad arrivare è opportuno fare un test di gravidanza.
Una domanda di: Francesca
Salve 8 mesi fa ho partorito, il ciclo mi è tornato quasi subito con regolarità ma questo mese le mestruazioni sono in ritardo di cinque giorni. Può capitare o devo preoccuparmi?!

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, prima di tutto deve effettuare un test di gravidanza: va bene quello che si esegue in casa sulle urine. Se il risultato fosse
negativo si può pensare a un’irregolarità mestruale legata, ipotizzo, all’allattamento. In realtà, lei non mi ha detto se sta ancora allattando, quindi la mia è solo una supposizione. Tenga comunque presente che una gravidanza può iniziare anche durante l’allattamento. In generale, le consiglio comunque di sottoporsi a un controllo ginecologico, per appurare che tutto sia a posto. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere. »
06/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Chirurgo Filippo Murina Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare. »
30/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità. »
24/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque. »
23/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti