Irregolarità mestruale dopo un’IVG

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/10/2020 Aggiornato il 15/10/2020

Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il ciclo mestruale presenta irregolarità, è opportuno effettuare alcuni controlli.

Una domanda di: Raffaella
Salve, il 17 agosto ho effettuato una interruzione volontaria di gravidanza. Le perdite dopo l’interruzione sono durate una decina di giorni. il 14 settembre ho avuto il ciclo (molto abbondante) durato 7/8 giorni. A oggi 14 ottobre ho piccole perdite rosee ma ancora niente ciclo, solitamente prima dell’interruzione il mio ciclo era regolare ogni 28 giorni. E’ normale questo ritardo o devo fare qualcosa?
Ritiene opportuno fare un test?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora,
dalle poche informazioni deduco che il tipo di trattamento fosse chirurgico e non farmacologico .
Il decorso post operatorio normalmente prevede alcuni giorni di perdite mucoso-ematiche e generalmente nell’arco di 30-40 giorni il ritorno del flusso mestruale.
E’ buona norma comunque fare un controllo a distanza di tre settimane con il dosaggio ematico delle beta-hCG per verificare che si siano negativizzate.
Talvolta infatti piccoli frammenti di materiale coriale possono permanere nella cavità dellutero, rilasciando sostanze che inibiscono l’attivita ovarica e, di conseguenza, possono ritardare la comparsa del ciclo. E’ pertanto oppurtuno fare il dosaggio delle beta ed effettuare una ecografia ginecologica per verificare che tutto sia a posto.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti