Irregolarità mestruale dopo un’IVG farmacologica

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/12/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza, è normale che si verifichino alcuni giorni di sanguinamento, però è sempre consigliabile sottoporsi a un controllo dopo 20-30 giorni dall'aborto.

Una domanda di: Rachele
Ho avuto un’interruzione di gravidanza farmacologica il 15/10, senza raschiamento, ho avuto perdite per 10 giorni, dopo una settimana ho avuto di nuovo perdite per altri 10 giorni, e poi dopo due settimane altre perdite, insolite questa volta, sembravano mestruazioni, ora secondo i calcoli dovrei avere le mestruazioni in ritardo, è normale oppure no?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’interruzione di gravidanza farmacologica prevede un periodo nel quale il materiale abortivo fuoriesce determinando perdite muco ematiche (tendenti al color caffè) per alcuni giorni settimane.
Normalmente con la mestruazione successiva, che di norma arriva a distanza di circa un mese dall’aborto, questa situazione si auto risolve. Rimane tuttavia utile la ripetizione di un test di gravidanza 20-30 giorni dopo la procedura da lei effettuata, con controllo clinico dallo specialista di riferimento, che preveda l’ecografia pelvica. Questo iter serve a verificare che tutto sia andato secondo quanto voluto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

È possibile rimanere incinta 11 giorni dopo un’IVG?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento.   »

Gravidanza: quante probabilità di avviarla a 42 anni dopo un rapporto protetto?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le probabilità di avviare una gravidanza nonostante il ricorso a due metodi per evitarla sono scarsissime.   »

Svenimento dopo la procedura per IVG: cosa può essere?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non è possibile stabilire a distanza le cause di un sintomo come la perdita di coscienza, quindi è opportuno contattare il proprio medico.   »

Residui nell’utero dopo un raschiamento per IVG

14/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In genere, nell'arco di uno o due cicli mestruali lo sfaldamento dell'endometrio dovrebbe eliminare i residui placentari eventualmente ancora annidati sul fondo dell'utero, in seguito a un'interruzione volontaria della gravidanza.   »

Perdite che continuano dopo un’IVG farmacologica: che fare?

10/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se si ha il dubbio che le perdite successive a un'interruzione volontaria della gravidanza siano espressione di qualcosa che non va, è opportuno rivolgersi ai medici che hanno eseguito la procedura.   »

Le domande della settimana

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Fai la tua domanda agli specialisti