Irregolarità mestruale e gravidanza che non inizia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/03/2018 Aggiornato il 02/03/2018

Un aumento di peso associato a irregolarità mestruale rende più che opportuno un controllo ginecologico e l'esecuzione degli esami del sangue, utili anche a valutare il funzionamento della tiroide.

Una domanda di: Mariella
Il mio problema è il seguente: da ottobre, nonostante rapporti mirati, la gravidanza non arriva. In questi mesi il ciclo però è alterato, non è più puntuale come prima, arriva o
in anticipo o in ritardo e il flusso dura meno di tre giorni e non è
abbondante. Cosa significa? Inoltre ho preso peso e la pancia è
gonfia.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, a mio avviso i cambiamenti che lei ha notato nella durata e quantità del suo ciclo, così come sul versante intestinale (gonfiore addominale e aumento di peso) potrebbero farci sospettare, a livello ginecologico, una situazione di squilibrio con difficoltà a raggiungere l’ovulazione (di qui le mestruazioni in ritardo o in anticipo) e, a livello intestinale, un possibile malassorbimento e/o intolleranza alimentare (che potrebbe riflettersi anche in un ciclo mestruale di entità ridotta se si instaurasse, per esempio, un quadro di anemia sideropenica, ossia da carenza di ferro).
In alternativa, potrebbe esserci alla base dei sintomi che mi descrive, una disfunzione della tiroide per difetto, ossia un quadro di ipotiroidismo.
In ogni caso, è utile che lei si sottoponga a visita ginecologica di controllo con eventuale approfondimento tramite esami ematochimici (esami del sangue) così come ad un parere del suo medico curante, che valuterà se sia anche opportuno indirizzarla presso un gastroenterologo o dall’endocrinologo.
Nel frattempo, cerchi di tenere una specie di diario con indicate le date di inizio delle sue mestruazioni, la loro durata/entità, il suo peso corporeo e l’eventuale impiego di farmaci. Credo potranno essere informazioni utili per il collega che la visiterà.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti