Irregolarità mestruali a 47 anni
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/09/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Anche se in Italia l'età media della menopausa è 51 anni, bisogna aspettarsi che già negli anni precedenti le ovaie inizino a dare qualche segnale di inefficienza che può avere come conseguenza un cambiamento del flusso mestruale.
Una domanda di: Vincenza
Volevo chiederle un parere medico. Ho ad agosto compiuto 47 anni, ad eccezione che due mesi consecutivi (novembre e dicembre 2021) in cui il mio ciclo è arrivato in ritardo (34esimo giorno dal primo giorno del ciclo precedente) il mio ciclo mestruale è sempre stato regolare 26esimo/27esimo giorno. Questo mese mi è invece arrivato 6 giorni in anticipo ma con lievissimi dolori e scarso (poche macchie rosa sulla carta igienica o rare nell’assorbente). Premetto che i miei cicli sono sempre stati dorosi e abbondanti. Cosa potrebbe essere accaduto? Un’ultima cosa, sia questa volta che nell’episodio del ritardo a novembre mi è capitato di avere il sesto giorno del precedente ciclo mestruale una ricomparsa per 2 giorni consecutivi di macchie rosse dopo un rapporto intimo. Ho a dicembre effettuato una visita ginecogica con pap test ma tutto è risultato regolare. Grazie.

Elisa Valmori
Salve cara signora, mi scusi se l’ho fatta attendere per la risposta…l’inizio della scuola è stato piuttosto intenso dalle nostre parti! Lei ha avuto la fortuna di avere quasi sempre cicli regolari e questo anticipo del ciclo mestruale la preoccupa, anche per la sua scarsezza e “delicatezza” rispetto a quello a cui è abituata, oserei dire affezionata. Guardi, potrebbe non trattarsi di una vera mestruazione ma di una perdita ematica dovuta ad un calo degli ormoni femminili (estrogeni e progesterone o anche soltanto estrogeni se l’ovulazione non si era ancora verificata). Quindi potrebbe capitare che lei nel giro di un mese veda due volte delle perdite ematiche: la prima scarsa e non dolorosa, la seguente invece più simile al suo ciclo “standard”. Rispetto alle piccole perdite ematiche che insorgono due giorni dopo la conclusione della “mestruazione”, direi che possono essere dovute al fatto che l’utero tende a contrarsi in seguito ai rapporti e quindi queste contrazioni causano una specie di strascico della mestruazione, magari dovuto al fatto che l’endometrio è ancora “fragile” perché ha appena iniziato a ricrescere. Non c’è a mio avviso da preoccuparsi (tanto più che ha appena fatto la visita ginecologica completa di pap test), ma da mettere in conto che queste piccole stranezze del ciclo negli anni a venire si faranno più frequenti. In Italia la menopausa è in media a 51 anni ma anche negli anni precedenti le ovaie iniziano a dare qualche segnale di inefficienza. E’ utile tenere un diario mestruale per monitorare l’andamento del suo ciclo (la menopausa si considera dopo 12 mesi di assenza completa del ciclo mestruale). Se desidera, mi sento di segnalarle un libro che si intitola “Sulla cresta dell’onda” di Rossella Nappi. Mi è piaciuto perché normalmente si pensa alla menopausa come a una serie di disagi da cui cercare di sottrarsi, invece questa collega ha uno sguardo più ottimista su questa nuova fase della vita di noi donne. Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
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