Irregolarità mestruali dopo un paio di mesi dall’impiego della pillola del giorno dopo
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/10/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Nell'arco della vita fertile può capitare di avere cicli più lunghi o più corti, senza che questo sia significativo dal punto di vista medico. E a prescindere dall'impiego del contraccettivo di emergenza.
Una domanda di: Jennifer
Le scrivo in quanto l’ultimo ciclo l’ho avuto il 20/09 e oggi 9/10 è tornato, con 8 giorni di anticipo (seguendo il mio calendario). Il 17 agosto ho assunto la pillola del giorno dopo, sia ad agosto che a settembre il ciclo era regolare, ora invece sono spaventata in quanto non l’ho mai avuto in anticipo. Ho sempre avuto rapporti protetti però ovviamente c’è sempre una percentuale di rimanere incinta. Vorrei avere un suo parere, preciso che ho avuto una settimana con stress e ansia (che però di solito mi fa ritardare il ciclo, non anticipare) grazie mille!!

Bruno Mozzanega
Gentile signora, primo: il calendario non è affidabile. Per prevedere l’ovulazione è necessario conoscere i giorni fertili, ai quali l’ovulazione segue. Secondo: ha preso la pillola del giorno dopo in prossimità del flusso mestruale? Verosimilmente il rapporto non era nei giorni fertili, ma lei non è in grado di poterlo sapere. Potrebbe saperlo solo conoscendo la fisiologia del ciclo. Terzo: è importante usare il profilattico, ma se si rompe nei giorni fertili è come non averlo usato. Se lo usa nei giorni fertili e vuole essere sicura deve associare il coito interrotto, ma l’indicazione ha un senso solo se si impara a riconoscere i giorni fertili. Quarto: possono capitare cicli più lunghi o più corti. In questi casi la presenza del muco fertile le permette di capire che l’ovulazione sta per avvenire e quindi una gravidanza non è iniziata. Ma appunto deve conoscerlo: è molto importante acquisire questa conoscenza, anche per nona llarmarsi quando non ce ne sarebbe motivo. Con cordialità.
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