Irritazione e altri sintomi in seguito all’applicazione di olio di mandorle

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 20/02/2023 Aggiornato il 20/02/2023

Non si può escludere che un prodotto per uso locale scateni reazioni avverse, tuttavia è insolito che accada a entrambi i partner: meglio dunque approfondire sottoponendosi a un controllo dermatologico.

Una domanda di: Diego
Ho usato l’olio di mandorle dolci come lubrificante per il sesso e dopo circa 2 giorni mi sono venute delle bolle sul prepuzio oltre a essere anche molto irritato e ada vere anche prurito invece a lei è comparso molto prurito. Sapreste aiutarmi? Grazie mille in anticipo.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Diego, l’unico aiuto che le posso dare, è di suggere a Lei e alla sua partner una vista dermatologica. Non è escluso che una persona possa presentare una dermatite irritativa o da contatto in seguito all’applicazione di una sostanza per uso locale, ma che entrambi abbiate avuto una reazione infiammatoria da contatto con lo stesso prodotto è un po’ più insolito. Pertanto rivolgetevi ad un dermatologo, che è anche lo specialista per le malattie sessualmente trasmissibili. Per esprimerci sul caso abbiamo bisogno di conoscere l’anamnesi personale pregressa, oltre a quella immediata, e poter visualizzare in presenza le manifestazioni, perché la loro descrizione da sola non basta a inquadrare il problema. A volte vengono utilizzati termini che in dermatologia hanno un significato ben preciso per catalogare le lesioni elementari, mentre nel linguaggio comune riscontro che i termini vescicola pustola e così via possono essere usate in modo non corretto per la dermatologia. Se ci fosse qualcosa di diverso da una reazione da contatto all’olio di mandorle il dermatologo individuerà subito il problema e saprà indicarvi come risolverlo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti