Isterosalpingografia: cosa significa quanto scritto nel referto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/04/2019 Aggiornato il 28/05/2026

L'isterosalpingografia è un esame radiologico con mezzo di contrasto che ha lo scopo di indagare sulla morfologia dell'utero e la pervietà delle tube. Il referto può evidenziare anomalie di vario genere.

Una domanda di: Rita
Salve dottoressa vorrei farle una domanda sull’esito della mia isterosalpinografia: Nel contesto dello scavo pelvico non sono evidenti immagini radio-opache di significato patologico. Dopo iniezione di m.d.c. (cioè di mezzo di contrasto) si è ottenuta una regolare opacizzazione della cavità uterina che si presenta morfoloficamente regolare. Dopo iniziezione di 10 ml di m.d.c. non si è ottenuta l’opacizzazione di entrambe le tube. I radiogrammi eseguiti dopo circa 10 minuti da un’ulteriore iniezione di 5 ml di m.d.c. mostrano la comparsa della tuba di sinistra e il passaggio di m.d.c. in peritoneo. Non opacizzata la tuba di destra se non nel tratto iniziale dell’istmo”. Mi può spiegare cosa vuol dire? Grazie della disponibilità.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, grazie per avermi mandato il referto per intero.
Prima di procedere alla “parafrasi”, ragioniamo un momento sul termine “isterosalpingografia” che ha tre componenti: “istero” ossia l’utero, “salpingo” ossia le salpingi o tube di Falloppio e “grafia” che sta per radiografia.
Come si può vedere, è una radiografia mirata all’apparato genitale e in particolare all’utero e alle tube, eseguita iniettando mezzo di contrasto radio-opaco che “colora” gli organi, ammesso che non siano ostruiti per qualche motivo.
Nella sua pelvi non ci sono immagini di tipo patologico, nel senso che non si notano masse pelviche né cisti o fibromi voluminosi che potrebbero occupare spazio e distorcere l’anatomia normale.
Dopo iniezione del mezzo di contrasto (m.d.c. per gli amici) l’utero si è riempito normalmente e ha mostrato un profilo regolare della sua cavità.
La prima dose di mezzo di contrasto non è stata in grado di colorare entrambe le sue tube, per cui a distanza di 10 minuti si sono introdotti altri 5 millilitri di mezzo di contrasto e a questo punto la tuba sinistra si è colorata e il liquido è fuoriuscito nella pelvi (il mezzo di contrasto fa lo stesso percorso degli spermatozoi: risale dall’utero alle tube e finisce in peritoneo ossia la cavità addomino-pelvica)
A mio avviso manca un verbo nella frase “mostrano la comparsa di…della tuba di sinistra ed il passaggio di m.d.c. in peritoneo” e il verbo mancante è “opacizzazione”.
Invece la sua tuba di destra non si è colorata completamente, se non nel tratto iniziale adiacente all’utero.
Questo significa che risulta chiusa e non permette il passaggio degli spermatozoi.
Va detto che la causa di questa occlusione tubarica potrebbe essere da attribuire ad una pregressa infezione da Chlamydia.
In ogni caso, anche con una sola tuba pervia è possibile ottenere un concepimento spontaneo.
Inoltre, esistono ginecologi in grado di operare la sua tuba “malata” per tentare di ripristinarne la pervietà.
A disposizione se desidera, cordialmente.

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