Isterosalpingografia: dubbi sul risultato

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2023 Aggiornato il 11/03/2026

L'isterosalpingografia spesso fornisce risultati non interpretabili. L'indagine che permette di avere informazioni precise sulle condizioni delle tube è la laparoscopia, che comunque va prescritta dopo attenta valutazione del caso.

Una domanda di: Asia
Salve e grazie in anticipo per l’aiuto.
Ho eseguito questo esame ed il risultato è quello che potete vedere in allegato. Il ginecologo della clinica (visibilmente stressato ed oberato) dove ho effettuato l’esame mi ha frettolosamente liquidata dicendo che se avessi voluto più informazioni e risposte per risolvere questa piccola imperfezione a sua detta e soprattutto riuscire ad avere una gravidanza avrei dovuto prendere appuntamento presso il suo studio in centro dove si occupa di infertilità. Purtroppo il costo di questo consulto è stato proibitivo e non ho mai saputo il motivo di questa salpinge non visualizzata e cosa fare in merito.
Potete essermi d’aiuto?
Grazie infinite.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Asia,
da più di 30 anni non richiedo più questo esame perché spesso fornisce informazioni non interpretabili e non utili a congrue scelte cliniche.
Le spiego perché.
L’esame esordisce ai primi del 900 e va in uso clinico verso il 1930. Come sa gli antibiotici arrivano per un uso diffuso negli anni 50 e pertanto infezioni che non potevano essere trattate causavano ostruzione bilaterali.
L’esame ha quindi un’ottima sensibilità per rilevare l’ostruzione, al tempo frequente, molto poco per valutare il danno tubarico.
Per di più le tube, qualche volta, percorse controcorrente dal liquido hanno uno spasmo e quindi non permettono il passaggio del liquido per la loro ferma contrattura ma le tube in realtà sono aperte.
Oggi c’è anche una possibilità di valutare pervietà tubarica tramite isterosonografia con un particolare liquido denso e alcuni specialisti fanno ricorso a questa metodica. Io no perché ho le stesse obiezioni che abbiamo prima considerato per l’esame isterosalpingografico.
L’unica indagine che può escludere la presenza di endometriosi come causa principale della difficoltà a concepire oppure confermare che vi è solo un danno tubarico in assenza di endometriosi è la laparoscopia.
La procedura è chirurgica quindi va meditata con attenzione ma permette una diagnosi valida e utile e spesso durante la procedura si può operare in senso di favorire un recupero di fertilità spontanea.
Spero con questa risposta di non averle dato solo un’opinione personale ma anche le ragioni che mi portano a questo tipo di considerazioni cliniche. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isterosalpingografia: come si interpreta il referto?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Se il referto di un'indagine risulta incompleto o poco chiaro, è consigliabile esporre i propri dubbi al medico che ha effettuato l'esame in quanto è l'unico che può chiarirli.   »

Isterosalpingografia: cosa individua?

05/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia permette di vedere se le tube sono occluse ma non evidenzia un eventuale danno tubarico.   »

Salpingografia: a cosa serve?

10/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La salpingografia è l'esame che indaga sulle tube alllo scopo di verificare se siano aperte o no. Allo stesso tempo, grazie al mezzo di contrasto, durante l'indagine eventuali ostruzioni possono essere rimosse.   »

Isterosalpingografia: successivamente potrebbe ostacolare il concepimento?

16/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'isterosalpingografia non è di ostacolo al concepimento, il suo problema è che fornisce informazioni scarse sulla salute e sulla funzionalità delle tube.   »

Problemi alle tube: che fare?

22/05/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Nel caso in cui le tube non siano in condizioni tali da permettere a una gravidanza di avviarsi, la soluzione può essere il ricorso alla fecondazione in vitro.   »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti