Isterosalpingografia: dubbi sul risultato
L'isterosalpingografia spesso fornisce risultati non interpretabili. L'indagine che permette di avere informazioni precise sulle condizioni delle tube è la laparoscopia, che comunque va prescritta dopo attenta valutazione del caso.
Una domanda di: Asia
Salve e grazie in anticipo per l’aiuto.
Ho eseguito questo esame ed il risultato è quello che potete vedere in allegato. Il ginecologo della clinica (visibilmente stressato ed oberato) dove ho effettuato l’esame mi ha frettolosamente liquidata dicendo che se avessi voluto più informazioni e risposte per risolvere questa piccola imperfezione a sua detta e soprattutto riuscire ad avere una gravidanza avrei dovuto prendere appuntamento presso il suo studio in centro dove si occupa di infertilità. Purtroppo il costo di questo consulto è stato proibitivo e non ho mai saputo il motivo di questa salpinge non visualizzata e cosa fare in merito.
Potete essermi d’aiuto?
Grazie infinite.

Augusto Enrico Semprini
Cara Asia,
da più di 30 anni non richiedo più questo esame perché spesso fornisce informazioni non interpretabili e non utili a congrue scelte cliniche.
Le spiego perché.
L’esame esordisce ai primi del 900 e va in uso clinico verso il 1930. Come sa gli antibiotici arrivano per un uso diffuso negli anni 50 e pertanto infezioni che non potevano essere trattate causavano ostruzione bilaterali.
L’esame ha quindi un’ottima sensibilità per rilevare l’ostruzione, al tempo frequente, molto poco per valutare il danno tubarico.
Per di più le tube, qualche volta, percorse controcorrente dal liquido hanno uno spasmo e quindi non permettono il passaggio del liquido per la loro ferma contrattura ma le tube in realtà sono aperte.
Oggi c’è anche una possibilità di valutare pervietà tubarica tramite isterosonografia con un particolare liquido denso e alcuni specialisti fanno ricorso a questa metodica. Io no perché ho le stesse obiezioni che abbiamo prima considerato per l’esame isterosalpingografico.
L’unica indagine che può escludere la presenza di endometriosi come causa principale della difficoltà a concepire oppure confermare che vi è solo un danno tubarico in assenza di endometriosi è la laparoscopia.
La procedura è chirurgica quindi va meditata con attenzione ma permette una diagnosi valida e utile e spesso durante la procedura si può operare in senso di favorire un recupero di fertilità spontanea.
Spero con questa risposta di non averle dato solo un’opinione personale ma anche le ragioni che mi portano a questo tipo di considerazioni cliniche. Cordialmente.
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