Non è mai stata dimostrato che possa esistere una qualunque relazione tra lo svolgimento della isterocopia diagnostica e una successiva gravidanza extrauterina.
Una domanda di: Francesca Buongiorno, il 22 maggio ho effettuato un’isteroscopia diagnostica e dopo pochi giorni (monitoro il ciclo con gli stick clearblue), ovvero tra il 25 e il 26 dovrei avere ovulato. Ho avuto un rapporto completo proprio in quei giorni. Ad oggi (8 giugno) non ho ancora il ciclo. Ho effettuato un test di gravidanza ed è risultato negativo. Sono preoccupata per il fatto che il liquido iniettato durante l’isteroscopia possa magari essere entrato nelle tube, trasportando residui dell’utero ed occludendole. Il mio dubbio è che si sia instaurata una gravidanza extrauterina. Inoltre dopo l’esame ho assunto bassado per 8 giorni come indicato dal medico. Può aver favorito l’antibiotico un’eventualità geu? Cosa posso fare? Vorrei anche sapere come fare per eventualmente ripulire le tube. La ringrazio.
Dottor Filippo Murina
Gentile Signora, in corso di isteroscopia sia diagnostica che operativa, viene veicolata in utero una soluzione fisiologica sterile (praticamente dell’acqua) che ha la funzione di distendere la cavità al fine di consentire una corretta visualizzazione. Non esiste nessuna evidenza scientifica che tale manovra possa indurre un rischio d’insorgenza di una gravidanza extrauterina, che ha possibili altre origini come un danno tubarico da esito di una infezione o per malformazioni congenite. Saluti.
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