Istmocele: si può riformare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/05/2024 Aggiornato il 04/03/2026

L'istmocele, che è una formazione anomala che si sviluppa nella parete dell'utero, può ripresentarsi dopo essere stato asportato. Deve essere risolto prima di affrontare una gravidanza.

Una domanda di: Katia
Salve volevo sapere se si può riformare un istmocele?

Vi spiego dopo cesareo 2019 ho avuto unistmocele operato nel 2022. Quest’anno ho avuto un raschiamento per aborto e mi hanno trovato un massiccio istmocele.

Pensavo non si potesse riformare più.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, purtroppo dobbiamo ahimè constatare che l’istmocele si può riformare, infatti si è riformato.
Capisco che la sua speranza, dopo esser stata operata, fosse quella di essere guarita per sempre da questo difetto della parete uterina.
Invece purtroppo occorre nuovamente prendersi cura del suo utero e provare a ripararlo ancora una volta, nella speranza che possa guarire perfettamente e, a distanza di circa un anno, poter ricercare nuovamente una gravidanza come immagino lei desideri fare.
Capisco che le pesi dover rimandare la ricerca della gravidanza, ma d’altra parte con un massiccio istmocele non è prudente mettersi al lavoro in tal senso: la parete uterina difettosa potrebbe andare incontro ad un assottigliamento eccessivo, fino ad arrivare alla rottura uterina vera e propria.
Sono sicura che avrà la pazienza necessaria per mettere il suo corpo al riparo da questa grave complicanza, per il bene suo e della creatura che desidera mettere al mondo.
Spero di averle risposto e che lei possa realizzare il suo desiderio di maternità: i figli sono la ricchezza più grande per noi mamme!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

06/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Quarto cesareo con precedenti aderenze: ci sono rischi?

30/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I rischi legati a una quarta gravidanza e a un quarto cesareo sono vari, ma un attento monitoraggio della situazione può limitarli.   »

Quarto cesareo (con presenza di aderenze): si può?

19/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un monitoraggio attento del decorso della gravidanza permette di affrontare una nuova gestazione e un ulteriore cesareo contenendo i rischi.   »

Quarta gravidanza: si può cercare dopo tre cesarei, con aderenze e altri problemi?

21/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Ci sono dei casi particolari in cui la condizione della donna rende inopportuna la ricerca di un altro figlio in quanto una gravidanza potrebbe essere estremamente rischiosa.   »

Si può affrontare una terza gravidanza dopo un precedente cesareo dal complicato post operatorio?

12/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In ostetricia, se un evento si è verificato non si può escludere che non accada di nuovo.   »

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti