Itraconazolo in prossimità del concepimento: può essere pericoloso?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 12/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Gli studi compiuti non hanno evidenziato un aumento del rischio di malformazioni del feto, nel caso in cui la donna assuma l'antimicotico itraconazolo nel primo trimestre di gravidanza.
Una domanda di: Gloria
Ho assunto, per una settima, via orale 100mg di itraconazolo per curare
pitiriasi versicolor; la settimana ha coinciso con i 5 giorni di mestruo.
Ho avuto dei rapporti nel periodo di ovulazione successivo, al momento non
so ancora se sono gravida o meno, ma mi domando se questo può avere nel caso
degli effetti nocivi sul feto, dato che da foglietto illustrativo viene
consigliato di aspettare il successivo ciclo per avere possibile
concepimento.
La ringrazio.
Buon lavoro.

Antonio Clavenna
Gentile Gloria,
gli studi disponibili sull’uso dell’itraconazolo nel primo trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni oltre il livello di base a cui è esposta la popolazione generale.
Quella riportata nel foglietto illustrativo è una raccomandazione a scopo precauzionale. Cordiali saluti.
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