IVG farmacologica: si deve interrompere l’allattamento?
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 12/07/2024Aggiornato il 04/03/2026
I farmaci utilizzati per indurre l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) passano nel latte in quantità così modeste da non rendere necessaria la sospensione dell'allattamento al seno. Questo vale soprattutto se le poppate sono solo due al giorno.
Una domanda di: Lucrezia Ieri ho fatto la visita per l’interruzione farmacologica di gravidanza, confermata per lunedì e mercoledì prossimo. Ho riferito al
medico che allatto ancora il bambino, e mi ha detto di sospendere l’allattamento almeno per una settimana… Il bambino ha 2 anni e 4 mesi e lo allatto
solitamente per farlo addormentare il pomeriggio e la sera… Devo
necessariamente interrompere? Grazie.
Antonio Clavenna
Gentile Lucrezia,
non ci sono particolari controindicazioni a proseguire l’allattamento.
Gli studi disponibili indicano che il mifepristone passa nel latte materno in quantità molto basse (non misurabili nei casi in cui la dose utilizzata era 200 mg invece che 600 mg) e che il misoprostolo passa in quantità pressoché trascurabili.
Nel suo caso, considerando l’età del bambino, nonché il numero e il volume delle poppate, la dose eventualmente assunta attraverso il latte materno è del tutto trascurabile.
Cordiali saluti.
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