IVG: si possono avere rapporti poco dopo averla effettuata?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza se la presenza di perdite non rappresenta un ostacolo di ordine psicologico, l'attività sessuale può essere affrontata.
Una domanda di: Clarissa
Il 24 luglio ho effettuato un’IVG. Ho espulso quel che dovevo ma i dottori al controllo dopo 7 giorni hanno visto che avevo ancora un po’ di materiale 20x29mm (dopo aver preso il Methergin per 5 giorni) ho rifiutato il raschiamento e ora sono in attesa dell’arrivo del ciclo sperando ripulisca il tutto senza dover ricorrere all’intervento, ma ho una curiosità, posso avere rapporti nell’attesa oppure no?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, in linea di principio avere rapporti non è un problema. Il punto è che di solito la presenza di materiale coriale post abortivo determina perdite di muco sangue fino al completo svuotamento della cavità dell’utero. Sta alla coppia stabilire se la presenza di queste perdite rappresentino un ostacolo di ordine psicologico oppure no. Se per la coppia la situazione è irrilevante non ci sono preclusioni. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per avviare una nuova gravidanza dopo un aborto (indotto o spontaneo che sia stato) è necessario che le ovaie riprendano a funzionare: prima che avvenga in genere deve trascorrere almeno un mese. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le probabilità di avviare una gravidanza nonostante il ricorso a due metodi per evitarla sono scarsissime. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Fai la tua domanda agli specialisti