Gli antiinfiammatori ketoprofene e ibuprofene si possono assumere senza rischi nei primi tempi della gravidanza, ma con il passare delle settimane l'antidolorifico di prima scelta è il paracetamolo.
Una domanda di: Martina Buongiorno, a seguito di un improvviso forte dolore alla schiena (causato da un banale starnuto) l’osteopata che mi segue mi ha cosigliato per 2 giorni Brufen o Oki. Mancano 5 giorni al ciclo , ma c’è la possibilità di una gravidanza . Si possono assumere questi farmaci? Ho alternative? Grazie.
Elisa Valmori
Gentile signora, anche se ci fosse una gravidanza iniziale l’assunzione – mi raccomando, a stomaco pieno – di Oki (ketoprofene) o Brufen (ibuprofene) per soli 2 giorni non comporterebbe rischi per il suo bimbo. Si è infatti visto che questi anti-infiammatori non causano effetti collaterali sulla gravidanza, se assunti nel primo trimestre, viceversa vanno evitati tassativamente nel secondo e terzo trimestre di gravidanza (per evitare complicanze a livello del rene fetale con conseguente ridotta produzione di liquido amniotico e alterazioni a carico dell’apparato cardiovascolare fetale). Via libera quindi ai 2 giorni di Oki/Brufen e, se risultasse poi in gravidanza, l’antidolorifico di scelta diventerà il paracetamolo (Tachipirina). Stia bene, cordialmente.
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