La dentizione fa venire la febbre?
A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 23/10/2020
Aggiornato il 10/04/2026 E' una credenza errata quella secondo cui i denti che spuntano fanno salire la febbre.
Una domanda di: Maria Teresa
Il mio piccolo ha 7 mesi e mezzo e gli sta iniziando a spuntare il primo dentino. Si vede un pezzettino bianco. Febbre per il momento non ne ha avuta. Ma potrebbe comparire da un momento all’altro? Grazie.

Stefano Geraci
Gentile signora,
la febbre potrebbe comparire da un momento all’altro perché è iniziata la stagione delle lievi malattie respiratorie verso cui i bambini possono essere più vulnerabili e non certo a causa della dentizione. I denti che spuntano non provocano la febbre, la febbre è dovuta all’aggressione di agenti infettivi. L’unica vaga relazione che ci può essere tra dentizione e febbre è data dal fatto che il fastidio legato ai denti che spuntano potrebbe abbassare leggermente le difese immunitarie del bambino, esponendolo maggiornemente al rischio di contrarre un’infezione. Sono solo ipotesi. Ripeto la dentizione non causa febbre, ritenevano il contrario in passato ma da tempo quest’idea è stata smentita. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
16/11/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini Secondo un'antica credenza popolare se la pelle a contatto con l'oro diventa scura significa che non si sta bene e non sono pochi quelli che ancora ci credono. »
11/06/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è mai stata dimostrata in modo scientificamente accettabile la relazione tra data del parto e luna. Ma credere che esista non è nocivo, l'importante è non ignorare il calendario ostetrico in favore di quello lunare per non andare incontro a delusioni. La data del parto dipende dalla data di concepimento,... »
05/06/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La credenza popolare vuole che una volta giunta a termine la gravidanza, il giorno del parto dipenda dalla luna, che è favorevole alle nascite quando è calante. Nulla del genere, però, è mai stato dimostrato dalla scienza. »
30/01/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini In particolari condizioni, l'oro che è a contatto con la pelle si ossida determinando la comparsa di macchie scure. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti