E' una credenza errata quella secondo cui i denti che spuntano fanno salire la febbre.
Una domanda di: Maria Teresa Il mio piccolo ha 7 mesi e mezzo e gli sta iniziando a spuntare il primo dentino. Si vede un pezzettino bianco. Febbre per il momento non ne ha avuta. Ma potrebbe comparire da un momento all’altro? Grazie.
Stefano Geraci
Gentile signora,
la febbre potrebbe comparire da un momento all’altro perché è iniziata la stagione delle lievi malattie respiratorie verso cui i bambini possono essere più vulnerabili e non certo a causa della dentizione. I denti che spuntano non provocano la febbre, la febbre è dovuta all’aggressione di agenti infettivi. L’unica vaga relazione che ci può essere tra dentizione e febbre è data dal fatto che il fastidio legato ai denti che spuntano potrebbe abbassare leggermente le difese immunitarie del bambino, esponendolo maggiornemente al rischio di contrarre un’infezione. Sono solo ipotesi. Ripeto la dentizione non causa febbre, ritenevano il contrario in passato ma da tempo quest’idea è stata smentita. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Secondo un'antica credenza popolare se la pelle a contatto con l'oro diventa scura significa che non si sta bene e non sono pochi quelli che ancora ci credono. »
I primi spermatozoi raggiungono le tube dopo 90 secondi dal loro ingresso nel corpo della donna. Non c'è alcun bisogno di fare nulla per aiutarli nel loro tragitto verso l'ovocita da fecondare. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »