La mia gravidanza si è interrotta: cosa è accaduto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/02/2023 Aggiornato il 18/03/2026

Nel primo trimestre di gravidanza l'aborto spontaneo potrebbe essere dovuto al fatto che l'embrione è portatore di una anomalia genetica incompatibile con la sopravvivenza.

Una domanda di: Elena
Buon giorno dottoressa, ho 44 anni. Cercavamo da 6 mesi. Le racconto un po’. Domenica scorsa 7 giorni di ritardo. Ho fatto test di gravidanza risultato 1-2 settimane.. Martedi beta a 18.8, mercoledì mattina la ginecologa conferma la gravidanza e non trova nulla di anomalo. Sempre mercoledì nel pomeriggio arrivano dolori da ciclo abbastanza forti. La sera perdite di sangue: vado al Ps ma non trovano nulla di anomalo. Anzi, confermano con l’ecografia che non è cambiato nulla. Il giorno dopo al risveglio emorragia forte. Richiamo la ginecologa la quale mi dice che si è interrotta e di rifare le beta al venerdì. Le rifaccio: esito 5.2. Ora la mia domanda è: cosa può essere successo? Andava tutto bene anche se era all’inizio. E le beta le devo rifare? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco il suo sgomento…andava tutto bene e la gravidanza si è bruscamente interrotta. Non so se fosse la sua prima gravidanza ma non le nego che a 44 anni non è difficile che le cose vadano come le è accaduto. Anche indipendentemente dall’età materna, nel primo trimestre di gravidanza è piuttosto alta la percentuale di aborto spontaneo che solitamente viene spiegata in termini di selezione naturale, intendendo con questa espressione un po’ cruda che l’embrione era magari portatore di una anomalia genetica incompatibile con la sopravvivenza. Naturalmente ci possono essere anche molte altre cause di aborto spontaneo (ad esempio, infezioni materne concomitanti oppure una patologia a carico della tiroide finora misconosciuta…) e spesso anche facendo indagini non si riesce ad individuare una causa precisa. Posso dirle che non ritengo indispensabile ripetere subito le beta dato che sono già in netta diminuzione. Immagino lei stia ancora avendo perdite di sangue e quindi direi che, se proprio riteniamo di farlo, il prelievo può aspettare un paio di settimane. Invece ritengo utile che lei possa effettuare un controllo ecografico magari tra una decina di giorni, in modo da confermare che l’utero si sia pulito completamente e anche da poter discutere con la ginecologa il da farsi per il futuro. Immagino la fatica a dover accettare una notizia così triste: si faccia accompagnare dal compagno in questo momento di dolore! Di sicuro ne uscirete ancora più uniti come coppia e questo potrà essere il punto di partenza per ricominciare a sperare nel miracolo di poter mettere al mondo dei figli (come mi ha giustamente ricordato mia figlia “per nascere ci vuole un miracolo!”) L’abbraccio a distanza, cordialmente.

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