La mia gravidanza si è interrotta: riuscirò ad avere un bambino?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/11/2020 Aggiornato il 10/04/2026

Per quanto strano possa sembrare, un aborto spontaneo, anche se rappresenta un evento dolorosa, comprova che la coppia riesce a concepire, quindi è fertile.

Una domanda di: Giulia
Buongiorno dottoressa,
le avevo scritto una settimana fa raccontandole della mia situazione: alla prima ecografia l’embrione era risultato in ritardo e bradicardico.
Purtroppo la secondo ecografia è andata male, l’embrione è regredito e quindi non era più visibile. Mi è stato detto che è un aborto ritenuto. Ora
dovrò fare l’isterosuzione perché non sto avendo perdite. Ho molta paura di non riuscire più a rimanere incinta o di avere un altro
aborto. Ho 30 anni e le ovaie multifollicolari e prima di ogni ciclo ho sempre avuto 3/4 giorni di spotting.
Secondo lei dovrei fare qualche esame specifico o qualche cura per supportare una nuova gravidanza?
Ho paura di non essere adatta ad ospitare una vita dentro di me.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, coraggio! Mi sembra che i miei colleghi siano stati troppo precipitosi nel trarre le conseguenze di questo aborto interno. Certo, sarà una buona idea fare tra qualche tempo (una volta ripreso il normale ciclo mestruale) degli esami per verificare la sua fertilità, soprattutto in termini ormonali (intendo quindi non solo parlare degli ormoni prodotti dalle ovaie, ma anche la funzione tiroidea, la prolattina e, perché no, prevedere un’integrazione di vitamina D e acido folico) ma adesso ci può essere un tempo di attesa che la Natura faccia il suo corso.
Il fatto di aver avuto un aborto spontaneo ci testimonia comunque della fertilità della vostra coppia e sono convinta che un nuovo concepimento non si farà attendere a lungo.
A proposito di isterosuzione, dato che lei era attorno alla sesta settimana di amenorrea, un’opzione a mio avviso preferibile sarebbe quella di attendere circa un mese dalla diagnosi di aborto interno per pianificare questo intervento.
Nel frattempo, con tutta probabilità il suo organismo si attiverà spontaneamente per ripulire l’utero e quindi lei vedrà arrivare una mestruazione un po’ più abbondante del solito che porterà all’espulsione della camera gestazionale.
Non ci sono rischi di infezione nell’intervallo tra la diagnosi di aborto interno e questo ciclo mestruale.
Il vantaggio sarà quello di non traumatizzare l’utero con il raschiamento, cosa che le consentirà anche di riprendere prima la ricerca di un nuovo concepimento (altrimenti, solitamente si consiglia di attendere 2-3 cicli mestruali).
Una volta conclusa la mestruazione, sarà utile programmare un controllo ecografico dal ginecologo curante per verificare che l’utero si sia ripulito alla perfezione. Solo qualora la mestruazione avesse carattere emorragico, sarebbe opportuno recarsi in pronto soccorso e l’isterosuzione verrebbe quindi svolta in urgenza.
Vedrà che ci risentiremo presto con buone nuove, nel frattempo la prego di non aver paura di non essere adatta ad ospitare una vita dentro di sé: ogni donna è chiamata a questa meravigliosa avventura.
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Due aborti spontanei dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo.   »

Diagnosi di aborto trattenuto: non potrebbero aver sbagliato?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta.   »

Poliabortività: quali esami oltre a quelli del sangue?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale.  »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

02/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Le domande della settimana

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti