Una domanda di: barbara La pediatra di famiglia dopo aver visitato mia figlia, sospetta la presenza di una scoliosi, cosa debbo fare?
Dottor Lucio Palmiero
per prima cosa dovrà sottoporre sua figlia a una visita ortopedica.
Un esame clinico ben eseguito informerà lo specialista sulla patologia in questione.
Il cosiddetto “forward bending test”, ovvero il test di inclinazione anteriore del tronco a ginocchia tese, consentirà allo specialista di differenziare un atteggiamento scoliotico da una scoliosi vera, attraverso la rilevazione del gibbo che è una salienza paravertebrale. Infatti, esso è determinato dalla rotazione vertebrale che è parte preminente della scoliosi. Nella stessa seduta lo specialista potrà avere informazioni sulla riducibilità delle curve. Infine, potrà avere informazioni sulle curve sagittali del rachide (cifosi e lordosi). In presenza di gibbo importante, cioè superiore ad almeno a 5 mm, sarà lecito chiedere una teleradiografia del rachide sia in piedi sia in posizione frontale che laterale. Dopo questo percorso verranno fornite eventuali indicazioni terapeutiche.
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