La pillola dei 5 giorni ha un’azione che si protrae nel tempo?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Ci può volere più di un ciclo affinché l'endometrio, che l'assunzione della pillola ellaOne rende inospitale per un eventuale prodotto del concepimento, ritorni in una condizione di normalità.

Una domanda di: C.P.
Gentile professor Mozzanega, l’assunzione di EllaOne può comportare effetti a lungo termine anche in caso di gravidanze future? Leggevo che il oltre al ritardo dell’ovulazione, tale farmaco agisce rendendo l’endometrio inospitale, impedendo anche attraverso questo effetto che si instauri la gravidanza. Ora la mia domanda è questa e Le chiedo: tale effetto antiannidamento è transitorio e limitato solo al mese di effettiva assunzione di EllaOne oppure esiste la possibilità che l’endometrio resti “inospitale” anche nei cicli successivi rendendo così difficile l’impianto, in caso di gravidanza futura? Spero di essermi spiegata. Grazie per il tempo che riuscirà a dedicarmi.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, quando ellaOne viene assunto nei giorni più fertili del ciclo, a cui si deve oltre il 70% dei concepimenti, l’ovulazione avviene sempre. Il concepimento è quindi possibile, ma l’endometrio è inospitale in qualunque momento del ciclo il farmaco venga assunto. Oltre che nell’endometrio, il recettore per il progesterone, la cui attività è impedita da ellaOne, è presente in quasi tutti i tessuti che formano gli organi. Mentre nell’endometrio ellaOne si lega allo strato funzionale, che ciclicamente viene eliminato e rinnovato, gli altri tessuti non “mestruano” e il farmaco si accumula. Ulipristal, il principio attivo, si è dimostrato particolarmente tossico nel fegato e un farmaco che lo contiene – Esmya – è stato praticamente tolto dal commercio. L’endometrio, quindi, è l’unico tessuto a liberarsi del farmaco. L’endometrio torna comunque idoneo all’annidamento, anche se per una sua piena normalizzazione può essere necessario più di un ciclo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Rapporto nei giorni fertili e pillola del giorno dopo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola del giorno dopo non garantisce un'efficacia pari al 100 per 100 quindi è possibile che la gravidanza inizi anche se viene assunta nei tempi suggeriti.   »

La pillola del “dopo” avrà funzionato?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per scoprire se la contraccezione d'emergenza ha funzionato o no, se non arrivano le mestruazioni è opportuno fare il test di gravidanza.   »

Aborto farmacologico, contraccezione d’emergenza e assenza delle mestruazioni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Circa un mese dopo un'interruzione della gravidanza è opportuno sottoporsi a una visita di controllo per verificare che tutto sia tornato alla normalità.   »

Pillola e pillola dei 5 giorni dopo assunte lo stesso mese: può essersi avviata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola per la contraccezione d'emergenza non dovrebbe essere assunta in caso di dimenticanza della normale pillola perché può annullare l'effetto anticoncezionale di quest'ultima.   »

Pillola presa in ritardo: è possibile la gravidanza, nonostante l’impiego anche del contraccettivo d’emergenza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Una sola pillola presa con poco ritardo, dopo sei anni di assunzione continuativa, non deve suggerire di ricorrere alla contraccezione di emergenza, perché l'associazione dei due farmaci è fortemente sconsigliata.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti