La contraccezione d'emergenza non ha effetti sulla fertilità futura, ma questo non deve certo suggerire di impiegarla ripetutamente.
Una domanda di: Marta Prendere la pillola del giorno dopo mette a rischio eventuali gravidanze future, si può diventare sterili assumendole ?
Bruno Mozzanega
La pillola del giorno dopo (Norlevo, principo attivo levonorgestrel), assunta prima dell’ovulazione, impedisce l’annidamento di un figlio nel momento in cui dovesse essere concepito in quel ciclo. Non interferisce con l’ovulazione nei giorni più fertili nei quali si ha il 70% dei concepimenti. Per documentazione veda il sito sipre.eu (la position paper su Norlevo). Dopo l’ovulazione è inefficace. Non ha comunque effetti sulla fertilità futura. Ellaone (pillola dei cinque giorni dopo) allo stesso modo non inibisce l’ovulazione nei giorni più fertili, ma rende sempre inospitale l’endometrio, sia presa prima dell’ovulazione, sia presa dopo. Non è noto se possa anche essere usata per interrompere la gravidanza (EMA 2015). Sembra mantenere un effetto antiannidamento anche nei mesi immediatamente successivi, tuttavia nel foglietto illustrativo è specificato che non conferisce protezione contraccettiva in caso di rapporti successivi al suo impiego. Ulipristal si accumula nei tessuti, soprattutto nel fegato e può essere – specialmente se assunta ripetutamente – gravemente epatotossica. Dopo l’ovulazione è inefficace. Anche quest pillola non ha effetti sulla fertilità futura. Ulipristal si accumula nei tessuti, soprattutto nel fegato e può essere – specialmente se assunta ripetutamente – gravemente epatotossica. Per documentazione veda il sito sipre.eu (Position paper su Norlevo e ellaOne) o il Cap. 12 del testo “Da vita a vita – viaggio alla scoperta della riproduzione umana” IV Edizione, SEU, Romsa, 2021.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio. »
In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »